L'Alto Adige anticipa il “pass": da lunedì ristoranti aperti anche all'interno su prenotazione e con il certificato

Bisognerà certificare di essere vaccinati, testati (nelle ultime 72 ore) o guariti (con anticorpi)

COME FUNZIONERA'. Una spunta verde sul cellulare sarà il lasciapassare

IN TRENTINO. Protestano i ristoratori di montagna

BOLZANO.  La Provincia di Bolzano anticipa il “green pass” e da lunedì aprirà anche i locali interni dei ristoranti.

All’aperto saranno in vigore le regole nazionali. Mentre all’interno si potrà mangiare e consumare solo con prenotazione e dimostrando di essere vaccinati, oppure testati (negativi ) nelle ultime 72 ore, o avere gli anticorpi (perché si è guariti).

Lo ha annunciato il governatore Arno Kompatscher dopo la seduta della giunta provinciale. L'ordinanza sarà firmata nei prossimi giorni. "Vogliamo riaprire, ma non per dover poi richiudere, come è avvenuto in Sardegna. Per questo motivo proseguiamo sulla strada dei vaccini e dei test a tappeto", ha sottolineato Kompatscher. Il 'green pass altoatesino' avrà un applicazione per gli smartphone. 

Sarà una certificazione vera e propria: test negativo nelle ultime 72 ore, vaccino o anticorpi in caso di guarigione. 

"Metteremo a disposizione dei cittadini la possibilità di fare test. Servirà un certificato anche con una app che renderà più semplice dimostrare il proprio status in modo aggiornato". 

L’ordinanza sarà firmata entro giovedì, al massimo venerdì.