L’Anpi contesta l'intervento di Sellner in Alto Adige: «Iniziativa pericolosa e da contrastare»
L’associazione dei partigiani: «E’ stato bandito da Usa, Gran Bretagna, Germania e Svizzera. Anche l'Italia dovrebbe adottare misure analoghe e, invece, ospita sul suo territorio a Gallarate, il summit dell'estrema destra europea»
LA DECISIONE Revocata a Bolzano la sala per Martin Sellner sulla remigrazione
BOLZANO. "Le annunciate iniziative dell'estrema destra non sono affatto "opinioni", ma un pericolo reale per la democrazia. Martin Sellner, leader del gruppo di estrema destra Movimento Identitario Austriaco (IBÖ), organizzazione dichiaratamente xenofoba e razzista, collegata con gruppi neonazisti e altri movimenti dell'estrema destra europea come l'Afd in Germania, oggetto di numerose inchieste e provvedimenti giudiziari, non ha diritto alcuno di minacciare i fondamenti della convivenza: Gran Bretagna e Usa lo hanno già considerato un personaggio pericoloso negandogli il visto d'ingresso. La Germania e la Svizzera si sono comportati in modo analogo. Anche l'Italia dovrebbe adottare misure analoghe e, invece, ospita sul suo territorio a Gallarate, il summit dell'estrema destra europea". Lo afferma Anpi Alto Adige.
"Anche il tentativo di estendere anche alla nostra terra le pericolose iniziative xenofobe di Sellner, in particolare quelle sulla cosiddetta "re-migrazione" e sulla deportazione di milioni di migranti, non è contrastato e respinto in ogni modo con l'impegno che è necessario contro il razzismo e in difesa della democrazia. E' necessario essere coerenti 365 giorni l'anno con i principi della Costituzione costruendo concretamente politiche alternative a quelle della destra xenofoba e razzista. Come sempre siamo e saremo dalla parte della costituzione", conclude la nota.