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La Svp compie 80 anni: “Il nostro segreto è il compromesso”

Il presidente della Svp Dieter Steger ha evidenziato il ruolo di partito di raccolta, che da sempre raggruppa "tutte le anime moderate della politica", socialdemocratici, liberali e conservatori, "escludendo sempre gli estremisti".



BOLZANO. Compie 80 anni la Südtiroler Volkspartei, l'unico partito ad essere presente in Parlamento ininterrottamente e senza mai aver cambiato nome e simbolo. "La Svp non è solo il partito più longevo d'Italia, ma anche quello più efficace", è convinto l'ex governatore Luis Durnwalder, che per 25 anni ha guidato la Provincia autonoma e che conosce il partito come pochi altri. L'anniversario è stato celebrato con una cerimonia alla Waltherhaus a Bolzano, in presenza dell'ex cancelliere austriaco Alexander Schallenberg.

"L'Austria non abbandonerà mai l'Alto Adige, perché è parte della nostra storia", ha ribadito. "L'autonomia - ha aggiunto - è indispensabile per garantire lo sviluppo e tenere i giovani sul territorio" ed evitare così la fuga dei cervelli. "La storia di successo dell'Alto Adige è anche quella della Svp", così Schallenberg.

Una testimone d'eccezione sul palco è stata Martha Ebner, 103 anni, che con una lucidità incedibile ha ricordato la fondazione della Svp. Aveva 22 anni quando gli americani liberavano Bolzano. "Sono stati giorni di gioia e sollievo", ricordava Ebner. "Mio padre, assieme agli altri fondatori, sapevano che le divisioni tra i sudtirolesi dovevano essere superati, che i cocci della guerra andavano riassemblati per dare un futuro alla nostra terra".

Secondo il presidente della Provincia, Arno Kompatscher, "girando per l'Alto Adige si vede quanto è stato fatto". Il presidente della Svp Dieter Steger ha evidenziato il ruolo di partito di raccolta, che da sempre raggruppa "tutte le anime moderate della politica", socialdemocratici, liberali e conservatori, "escludendo sempre gli estremisti".













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