Funerale "fai da te" a Laives: le precisazioni della ditta incaricata
Osiris srl spiega di avere ricevuto la mail del Comune un’ora e 30 dopo le esequie
LAIVES. La notizia del funerale durante il quale, qualche giorno fa, al cimitero di Laives, i familiari hanno dovuto occuparsi in prima persona della tumulazione del loro caro, calando la bara nella fossa, ha avuto eco nazionale. «Tutto nasce perché la ditta incaricata dal Comune di Laives, secondo una prima ricostruzione, non si sarebbe presentata per la tumulazione. Non è chiaro il motivo. Forse una mail ignorata per sbaglio» scrivevamo su queste pagine, raccontando l'episodio. A raccontare la propria versione dei fatti, ora arriva la Osiris srl, la ditta con sede a San Martino Buon Albergo, in provincia di Verona, incaricata dal Comune di Laives dei servizi cimiteriali.
«Difformemente da quanto sempre accaduto in precedenza, un'addetta all'ufficio comunale preposto ai servizi cimiteriali ha telefonicamente richiesto alla scrivente di effettuare la tumulazione in parola solo alle ore 12.20 circa del giorno 13 agosto 2025 e alle successive ore 12. 28 ha formalizzato detta richiesta inviando alla scrivente una mail di (impropria) "prenotazione" della tumulazione stessa, e ciò nonostante che il feretro fosse giunto in cimitero già alle ore 11.00 dello stesso giorno; solo la previa mancata programmazione da parte del Comune e la assolutamente intempestiva insistenza della richiesta ha determinato l'insufficienza del personale e delle attrezzature che la scrivente è riuscita a predisporre nella susseguente immediatezza; l'inefficienza derivatane non è quindi attribuibile ad erronea impreparazione e/o gestione dell'incarico da parte della scrivente e, anzi, l'incarico stesso ha avuto tempistica comunicativa assolutamente inadeguata».
In poche parole, quindi, la mail con cui si chiedeva ad Osiris di essere presente alle esequie con personale e attrezzature sarebbe stata sì mandata dal Comune, ma ben un'ora e mezzo dopo che la bara era arrivata al cimitero di Laives.