Piscine

Laives, il lido ha trovato il gestore e potrà aprire a fine mese 

Rifatto il bando: l’incarico assegnato alla coop rappresentata da Stefano Pizzo era scaduto. Il Comune ha individuato il nuovo responsabile, anche se non ne ha ancora ufficializzato il nome



LAIVES. La regolare apertura del lido comunale di Laives è assicurata. Dopo che l’incarico per la gestione dell’impianto era scaduto alla fine dello scorso anno, è stato rifatto il bando di gara e ci sarebbe il nuovo gestore, la cui identità ancora non è stata ufficializzata dal Comune, ma si dovrebbe trattare dello stesso degli scorsi anni, vale a dire la cooperativa rappresentata da Stefano Pizzo.

Tradizionalmente, il lido comunale di Laives, che si trova in via Stazione, apre i battenti verso fine maggio ed è quindi questione di qualche settimana prima di poter ricominciare a tuffarsi in piscina.

Nel frattempo, finalmente, è migliorata anche la situazione relativa all’emergenza pandemia, con il Covid che, a quanto pare, starebbe allentando la presa e, così, anche al lido ci saranno meno restrizioni, a cominciare dal numero di utenti a cui saranno consentiti ingresso e presenza in contemporanea. In merito, Stefano Pizzo era stato molto rigoroso lo scorso anno ed era andato tutto bene per quanto riguarda il rispetto delle norme.

Parallelamente, l’amministrazione comunale sta avviando il progetto che dovrebbe portare, nel prossimo futuro, alla ristrutturazione completa del lido e al suo ampliamento. C’è un’idea di massima predisposta ancora anni fa da uno studio di Bressanone e adesso, più concretamente, nel “Programma triennale dei lavori pubblici 2022 – 2024” si rintraccia un primo finanziamento di 440 mila euro previsto per quest’anno, su un totale di spesa che sfiora i 10 milioni di euro in prospettiva futura.

A cosa serva questo primo finanziamento per il lido, lo ha spiegato in consiglio comunale Raimondo Pusateri, assessore ai lavori pubblici: “Occorre affrontare alcuni interventi più urgenti – ha spiegato – e si tratta di rifare gli impianti tecnici per il trattamento dell’acqua. Questi impianti sono obsoleti e vanno rinnovati. In seguito, procederemo anche con tutto il resto”.

E apertura del lido comunale significa anche, per i camperisti, dover spostare i mezzi parcheggiati nel piazzale dell’impianto. Qualcuno ha provveduto già a farlo, altri lo dovranno fare nelle prossime settimane.

Il piazzale del lido viene messo a disposizione dei camperisti dal Comune di Laives sulla base del pagamento di un modesto abbonamento, con la clausola però che, per l’apertura del lido, tutti i camper debbono essere spostati. Sempre il Comune mette a disposizione per i camper parte del piazzale davanti al cimitero Galizia e alcuni viali della zona produttiva Vurza. Altri camperisti, a loro volta, preferiscono parcheggiare i loro mezzi in aree appositamente attrezzate e custodite, nelle quali, ovviamente, si paga di più.

















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