A Laives

Speed check, che stangata: 187 multe in 2 mesi 

La polizia locale ha deciso di usare la linea dura contro gli eccessi di velocità che purtroppo sono piuttosto frequenti. I vigili urbani del comando di Laives hanno controllato 4.487 veicoli. Lo scorso anno erano stati «fotografati» 11.434 i mezzi con 347 sanzioni

LAIVES. Negli ultimi due mesi, mediante gli speed check, la polizia locale di Laives ha controllato 4.487 veicoli transitati sulle strade che attraversano il territorio comunale, da quelle principali a quelle urbane. Le infrazioni per eccesso di velocità rilevate (e sanzionate) sono state 187, un numero notevole, che significa altrettante violazioni del codice della strada, potenziali situazioni di pericolo per sé e per gli altri.

Per fare un paragone, durante lo scorso anno, sempre mediante gli speed check, erano stati controllati complessivamente 11.434 veicoli e di questi, 347 erano stati quelli sanzionati per superamento dei limiti di velocità. I rilevamenti con speed check sono stati fatti un po’ ovunque lungo le strade comunali – dice Roland Pichler, il comandante della polizia locale di Laives – dai centri abitati, fino alle strade più periferiche, come via Stazione o via San Giacomo. «I superamenti di velocità sanzionati si sono verificati un po’ ovunque, a prescindere dal punto in cui venivano fatte le misurazioni».

Questi rilevamenti sono stati fatti negli ultimi due mesi e per un motivo preciso: l’attrezzatura elettronica che viene installata all’interno degli speed check va tarata e omologata periodicamente. Per questo aveva avuto bisogno di essere spedita alla ditta che l’ha costruita ed è stata assente parecchio. Una volta ritornata a Laives, è stata messa in funzione dalla polizia locale e i risultati sono quelli descritti.

Il “cuore” elettronico degli speed check in dotazione alla polizia locale di Laives, quello che effettua le misurazioni della velocità e fotografa i veicoli che superano i limiti è uno soltanto e viene spostato quindi qua e là dove si ritiene necessario effettuare i rilevamenti. I “box arancioni” destinati a contenerlo invece sono più d’uno e si trovano sia lungo la centralissima via Kennedy che agli ingressi nord e sud della città di Laives, in via Marconi, all’altezza del parco pubblico, in cima a via Pietralba, così come due sono lungo via Brennero (nella frazione di Pineta), uno all’inizio della strada che sale verso La Costa-Seit, nei pressi delle nuove zone residenziali, uno a metà del lungo rettilineo a sud di San Giacomo e uno anche nel centro di San Giacomo, davanti al bar Hobbit. Come detto, la polizia locale periodicamente installa per un certo periodo l’apparecchiatura in uno o nell’altro di questi “bidoni” per i controlli di routine della velocità ma, soprattutto, con funzione deterrente nei confronti di coloro che viaggiano troppo velocemente (e perciò pericolosamente) attraverso i centri abitati.

Le sanzioni in questi casi sono severe e se la velocità supera determinati limiti scatta anche la decurtazione più o meno pesante di punti dalla patente. Non ci sono solamente gli speed check a disposizione della polizia locale di Laives ma anche la pistola laser, altro strumento che serve per misurare la velocità dei veicoli. Va detto che a Laives viene utilizzata con parsimonia e non certo “per fare cassa”.