Cultura

Lettura ad alta voce e diritti dei bambini: al via la Settimana Nati per Leggere

Dal 15 al 23 novembre torna l’iniziativa dedicata alla promozione della lettura in famiglia fin dalla nascita. Marco Galateo: «Un’occasione per crescere insieme attraverso le storie»



BOLZANO. Dal 1999 il programma Nati per Leggere promuove la lettura in famiglia sin dalla nascita, con l’obiettivo di accompagnare bambini e genitori nella scoperta condivisa dei libri e delle storie. Numerosi studi confermano che la lettura ad alta voce, praticata con regolarità fin dalla prima infanzia, favorisce lo sviluppo cognitivo ed emotivo e produce benefici che durano tutta la vita.
 

Dal 15 al 23 novembre si terrà la Settimana Nazionale Nati per Leggere, in concomitanza con la Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del 20 novembre. L’iniziativa intende ribadire il diritto di ogni bambino alle storie e ai libri, strumenti fondamentali per prevenire difficoltà e garantire pari opportunità educative.
 

«Si tratta di un programma ricco di appuntamenti, ai quali invito genitori e bambini a partecipare per condividere insieme il valore della lettura e delle storie come strumenti di crescita, relazione e inclusione», ha dichiarato il vicepresidente della Provincia e assessore all’Istruzione italiana Marco Galateo.
 

L’appuntamento annuale rappresenta un momento di rilievo per promuovere la lettura condivisa in famiglia, l’uso degli albi illustrati come strumenti educativi e per rafforzare la collaborazione tra i diversi partner territoriali. In Alto Adige, la rete Nati per Leggere è coordinata dall’Ufficio Educazione permanente, biblioteche e audiovisivi della Ripartizione Cultura italiana.













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