il caso

Max Leitner, in arrivo una nuova richiesta di domiciliari per il “re delle evasioni”

Dopo la revoca di una settimana fa

BOLZANO. Gli avvocati difensori di Max Leitner si apprestano a chiedere nuovamente la concessione degli arresti domiciliari. "Non appena ci sarà una nuova disponibilità di una sistemazione domiciliare, avanzeremo la domanda al tribunale" fanno sapere i due avvocati difensori, Angelo Polo e Martin Fill. Come noto, il tribunale di sorveglianza aveva revocato gli arresti domiciliari a Leitner appena una settimana fa, sia per una nuova denuncia nei suoi confronti (per una presunta tentata estorsione) sia perché la persona che lo ospitava a casa sua, in Alta Valle Isarco, aveva deciso di ritirare questa disponibilità.

Ora gli avvocati difensori stanno cercando delle soluzioni e non si esclude che, una volta trovata una persona o più probabilmente un'associazione umanitaria, disposta ad ospitare Max Leitner, il tribunale possa decidere di concedere nuovamente i domiciliari al rapinatore altoatesino noto come il "re delle evasioni".

Leitner, 62 anni, era stato arrestato lo scorso settembre a Bolzano per resistenza e detenzione di armi, dopo che dalla sua auto erano stati esplosi due colpi di pistola contro un'altra auto. Oggi è anche iniziata, dopo un breve interrogatorio dal gip in tribunale, anche la perizia psichiatrica che era stata chiesta dalla Procura nei confronti di Max Leitner per accertare se sia capace di intendere e di volere e se sia socialmente pericoloso.