Economia

Merano, il Comune abolisce la “tassa sull’ombra”

Negozi, bar e ristoranti non dovranno più pagare l’occupazione del suolo pubblico per le tende da sole. L’amministrazione comunale: «Ci è sembrata una tassa iniqua e quindi abbiamo deciso di toglierla»


Ezio Danieli


MERANO. Novità per quanto concerne l’occupazione del suolo pubblico con tende fisse o retrattili, utilizzate dagli esercizi in centro e periferia. Quella che è meglio conosciuta come “tassa sull’ombra” non si pagherà più. L’esenzione dal canone, che favorirà soluzioni più pratiche per gli esercenti, è stata decisa dalla giunta comunale nel contesto di una serie di modifiche al regolamento sull’occupazione del suolo pubblico. A darne notizia è stata, ieri, l’amministrazione comunale.
«L’obiettivo è introdurre criteri più equi e garantire semplicità e chiarezza per gli esercenti e per i cittadini», ha spiegato l’assessore alle licenze Marco Perbellini, durante un incontro in municipio.
L’abolizione della “tassa sull’ombra”, per il Comune, rappresenta un mancato introito di alcune migliaia di euro «ma ci è sembrata una tassa iniqua e quindi abbiamo deciso di toglierla», ha aggiunto l’assessore Nerio Zaccaria.
 

Dall’1 gennaio

Le novità, che entreranno in vigore dal 1° gennaio del nuovo anno, segnano un passo importante verso una gestione più trasparente e inclusiva delle risorse urbane per ciò che riguarda l’occupazione del suolo pubblico. Tra i cambiamenti principali spicca la riduzione del 10% del coefficiente per l’occupazione del suolo pubblico nella zona 3 e del 30 per cento nella zona 2. Questa misura tiene conto delle disparità tra le zone cittadine, riconoscendo che gli esercizi del centro storico godono di un vantaggio turistico rispetto ad altre aree. Per questo motivo, è stata introdotta una nuova suddivisione delle zone: accanto alle esistenti Zone 1 e 2, nasce la zona 3 che include Via dei Portici e Via Mainardo alta (fino alla Via Otto Huber). In queste strade, gli esercenti devono smontare quotidianamente tavoli e sedie per consentire il passaggio dei veicoli, una peculiarità operativa che giustifica l’applicazione di tariffe più favorevoli.
 

L’altra novità

Introdotta e illustrata anche un’altra novità. Il regolamento rivede la classificazione delle vie urbane: le vie Roma, Garibaldi, Petrarca e Matteotti passano dalla Zona 1 alla Zona 2, riflettendo una loro collocazione meno centrale. Anche Via Mainardo viene suddivisa in due sezioni, “bassa” e “alta”, per adeguare le tariffe alle caratteristiche specifiche di ciascuna porzione.

L’assessore Marco Perbellini, sottolineando l’importanza delle modifiche decise dalla giunta, ha detto che «la revisione nasce dall’evidenza di garantire una maggiore equità. Non era più accettabile che chi opera in zone decentrate debba pagare lo stesso canone di chi lavora in centro e quindi più a ridosso delle aree frequentate dai turisti. Vogliamo migliorare il servizio ed offrire più chiarezza a tutte le parti coinvolte». A proposito della “tassa sull'ombra”, l’assessore Perbellini ha quindi aggiunto che stava lavorando da tempo per la sua abolizione che è ora possibile con la modifica del regolamento.

La riorganizzazione

Questi interventi si inseriscono in un più ampio processo di riorganizzazione che prevede l’esternalizzazione del servizio di gestione del CUP, al fine di garantire una gestione più efficiente e trasparente.













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