nuova sede

Alperia, pronta entro il 2025 a Merano la torre che galleggia sull’acqua 

Il governatore della Provincia Kompatscher e il sindaco Dal Medico hanno posato la prima pietra. Investimento da 30 milioni di euro. Il sindaco Dal Medico:  «Primo tassello del parco urbano. Sarà un’architettura iconica e riconoscibile, all’insegna della sostenibilità»



MERANO. Con la posa della prima pietra - nel cerimoniale primattori il governatore della Provincia Arno Kompatscher e il sindaco Dario Dal Medico - si è dato il via ieri (19 maggio) al cantiere per la costruzione delle nuove sedi di Alperia e Edyna di Merano, che sorgeranno in via Scuderie. Si tratterà di due edifici separati, ma progettati insieme e dialoganti tra loro nel piano interrato destinato a parcheggio. Questo sostiene una grande vasca d’acqua, poco profonda, dove gli edifici si specchiano: un’architettura che riprende gli elementi essenziali quali l’acqua e il verde, «entrambi fonti di benessere ed energia, sono al tempo stesso elementi costitutivi della composizione architettonica e parte fondamentale della filosofia aziendale di Alperia, che mette tecnologia ed energia al servizio dell’ambiente». Gli edifici ospiteranno circa 300 collaboratori del Gruppo Alperia, oltre a uffici, aree tecniche e magazzini di Edyna, la società di distribuzione del gruppo. Il complesso sarà pronto per la fine del 2025.

Parco urbano.

Le nuove sedi di Alperia ed Edyna prendono forma. «Il provider altoatesino investe circa 30 milioni di euro nella costruzione, un investimento importante - coperto anche con la vendita di altre sedi meranesi - e sostenibile che crea un grande valore aggiunto per Merano e non solo» ha spiegato Kompatscher. «Sarà un’architettura iconica e riconoscibile, che diventerà il primo tassello di un parco urbano di una città di nuova concezione, una città più sostenibile dove spazi ricreativi, percorsi pedonali e aree di sosta, architetture residenziali e commerciali si integrano con il paesaggio circostante», aggiunge Dal Medico. Costruiti con particolare attenzione all’efficienza energetica che punterà alle più qualificanti certificazioni energetiche esistenti (secondo gli standard internazionali come LEED Platinum o Gold) e al benessere dei collaboratori, attraverso soluzioni di smart living e l’utilizzo della domotica, «i due nuovi edifici saranno integrati nel contesto urbanistico esistente e futuro della città», con ampi spazi dedicati al verde.

«Altissimi standard energetici e un’architettura sostenibile, questo era l’obiettivo di Alperia quando si è deciso di realizzare una nuova sede aziendale a Merano», dice Luis Amort, direttore generale di Alperia. Gli uffici destinati ai collaboratori di Alperia saranno posti nella costruzione centrale, un edificio alto 22 metri con pianta ellittica. Di fianco sorgerà un edificio più basso e parzialmente interrato, con una copertura “verde” e un giardino pensile ad uso collettivo. In questa seconda costruzione confluiranno diversi uffici della società Edyna, al momento sparsi per la città: «Per Edyna, che fino ad oggi è sempre stata dislocata in più sedi, è l’occasione di avere un`unica sede a Merano, perfettamente collocata per le nostre numerose attività sulla rete in Venosta, Burgraviato e Val d’Adige», osserva Pierpaolo Zamunaro, direttore generale di Edyna.

 













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