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Cocaina, eroina, ecstasy: tre arresti per droga a Merano

Si tratta di tre episodi diversi avvenuti a poca distanza. Arrestato anche un cameriere 23enne con coca, hashish ed ecstasy

MERANO. I militari della Compagnia Carabinieri di Merano hanno arrestato tre persone in poche ore, tutte per spaccio di droga, tra il capoluogo del Burgraviato e la vicina Marlengo.

Il primo un afgano trentenne residente a Merano, nullafacente, noto alle forze dell’ordine. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile (Nor) lo hanno fermato e perquisito, quindi hanno esteso la perquisizione anche al suo domicilio.

In tutto hanno trovato e sequestrato duecentoquaranta grammi circa di hashish. Il trentenne è stato condotto al carcere di Bolzano in stato di arresto.

Quindi è toccato a un meranese di 23 anni, cameriere, già noto ai carabinieri. Fermato la mattina presto in centro a Merano, è stato perquisito ed è stata perquisita la sua abitazione. i militari hanno trovato complessivamente circa quaranta grammi di cocaina, quasi sette di hashish, sette pasticche di ecstasy e una bilancia elettronica di precisione.

Il tutto è stato sequestrato e il giovane è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari.

Quindi, infine, i carabinieri della Stazione di Cermes ieri sera hanno arrestato un venticinquenne gambiano, regolare sul territorio nazionale, di fatto domiciliato a Marlengo.

Nel tardo pomeriggio di ieri i militari si sono recati presso la sua abitazione per una verifica di natura anagrafica (volevano infatti accertarsi della regolarità dei documenti di riconoscimento: era stato trovato in possesso anche di una carta di identità riportante dati anagrafici diversi dai suoi, quindi i carabinieri di Cermes stanno valutando se vi siano anche reati di falso). In quel momento era presente in casa una conoscente, estranea a tutti i fatti, per cui i militari hanno proceduto ad un controllo dell’appartamento rinvenendo poco più di un etto e trenta di marijuana, due pasticche di ecstasy, una dose di eroina e cinque flaconi contenenti metadone, nonché due bilancini elettronici.

Mentre stavano svolgendo le operazioni di perquisizione, sono venuti a conoscenza che il soggetto si trovava nelle vicinanze dell’abitazione e quindi si sono messi sulle sue tracce. Appena visti i militari, il soggetto si è dato alla fuga ma è stato poi raggiunto quasi subito e bloccato. Addosso i carabinieri gli hanno trovato ulteriore droga: tredici ovuli di eroina (un etto e mezzo di sostanza) e 1.500 euro ritenuti provento della delittuosa attività di spaccio. Il giovane è stato quindi portato in carcere per il reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.