Edilizia, mobilità e servizi: le sfide 2026 del Comune di Merano
L’amministrazione comunale ha tracciato un bilancio del 2025. Tanti gli obiettivi per il 2026 e tra questi anche comunicazione, semplificazione amministrativa e sicurezza
BOLZANO. L’amministrazione comunale ha fatto oggi, 7 gennaio, il punto sull’anno appena concluso e ha illustrato le priorità per il 2026. Dopo un 2025 segnato da scelte strategiche e lavori preparatori, il nuovo anno sarà dedicato soprattutto a edilizia residenziale accessibile, urbanistica e sviluppo urbano, migliore comunicazione con la cittadinanza e processi amministrativi più efficienti.
Nel corso del 2025 sono stati avviati e consolidati interventi su scuole e impianti sportivi, insieme a investimenti mirati su infrastrutture e sicurezza. È stato rinnovato e potenziato il sistema di videosorveglianza e rafforzata la collaborazione con le forze dell’ordine. Sono proseguiti lavori attesi da tempo, come quelli sulla falda di Sinigo, le asfaltature arretrate e il nuovo collegamento ciclabile tra via Cadorna e via Palade. Sul fronte degli spazi pubblici, l’amministrazione ha puntato su luoghi di incontro e qualità urbana, con la nuova piazza a Quarazze e i progetti di riqualificazione dei portici, di corso Libertà superiore, via Piazza del Grano e via Mainardo. Avviato anche il pacchetto “Città pulita”, destinato a proseguire nei prossimi anni.
Per il 2026 il nodo centrale resta la casa. L’area ex Gritsch è stata destinata ad alloggi a prezzi accessibili e sovvenzionati, con un piano attuativo atteso entro gennaio. Analoga impostazione per l’ex area Edyna, per la quale è stata richiesta una modifica del piano urbanistico. Il Comune punta inoltre sugli alloggi in affitto a canone calmierato, in particolare per la classe media, destinando a questo scopo il terreno comunale di via 1° Maggio, oltre a proseguire la ristrutturazione e la messa a reddito degli immobili comunali.
Tra le altre priorità figurano partecipazione e comunicazione, con un uso più mirato dei canali digitali, e la sburocratizzazione delle procedure, dopo le semplificazioni già introdotte per eventi pubblici e occupazione del suolo. Centrale sarà anche la preparazione all’apertura della circonvallazione nord-ovest, che consentirà di deviare il traffico di transito e ripensare mobilità e spazi urbani. A supporto delle scelte strategiche sul traffico, l’amministrazione si avvarrà della consulenza dell’ingegnere Stefano Ciurnelli.
«Nel 2025 abbiamo gettato molte basi, nel 2026 dovremo portarle avanti con coerenza», hanno sottolineato la sindaca Katharina Zeller e il vicesindaco Nerio Zaccaria, annunciando anche la richiesta di un incontro con il presidente della Provincia Arno Kompatscher per garantire il necessario sostegno finanziario ai progetti più rilevanti.