impianti

Merano 2000, la nuova cabinovia Naifjoch pronta per l’inverno 

Tecnologie innovative per l’impianto attrezzato con cabine a dieci posti che sostituirà la seggiovia triposto Piffing. Un altro progetto riguarda la seggiovia Valcanova


Ezio Danieli


MERANO. La Doppelmayr di Lana costruisce a Merano 2000 la nuova cabinovia Naifjoch ad ammorsamento automatico con cabine a 10 posti, impianto che sostituirà la seggiovia triposto Piffing. Si tratta dell’impianto che dai due arroccamenti porta verso l’interno del comprensorio sciistico. La cabinovia sarà costituita da due tronchi collegati tramite una stazione intermedia di deviazione.

I passeggeri potranno viaggiare dalla stazione a valle a Piffing fino alla stazione a monte in località Waidmann senza cambiare cabina alla stazione intermedia, dove è comunque possibile scendere e salire. Una particolarità di questo impianto è la modalità di funzionamento a va e vieni prevista per i periodi di bassa affluenza, con soli due grappoli di 4 cabine in linea e stazione di valle non presidiata, con teleconduzione dalla stazione intermedia. Ed è la prima applicazione di questa modalità in Italia per un impianto con stazione intermedia.

La nuova cabinovia entrerà in funzione nella prossima stagione invernale, realizzando uno dei progetti di rinnovamento degli impianti previsti nel comprensorio. Un altro progetto riguarda la seggiovia Valcanova, che a sua volta lascerà spazio a una seggiovia più potente attrezzata con cupole protette.

L’intervento relativo alla nuova cabinovia Naifjoch aveva sollevato proteste dei gruppi ambientalisti. «Nulla impedisce di migliorare o modernizzare le strutture esistenti in aree già sviluppate. In questo caso si pone la questione del dimensionamento: si vuole sostituire una seggiovia con una cabinovia a 10 posti, il che equivale a un ampliamento incomprensibile, e si vuole trasformare la nuova stazione intermedia in un punto panoramico non certo opportuno per questa zona», avevano scritto Carlo Zanella, presidente del Cai, e Georg Simeoni, presidente dell’Avs.
 

















Altre notizie







Attualità