COLPI IN SERIE

Merano, la banda del flex di nuovo in azione: cinque furti in una serata

I ladri hanno preso di mira la zona dell’ospedale: tagliata in due una cassaforte. Colpi analoghi ad Ora e Appiano



MERANO. Torna l’emergenza furti a Merano. In una sola sera i ladri hanno preso di mira ben cinque appartamenti della zona dell’ospedale e in due casi sono riusciti a portare via almeno 10 mila euro tra contanti e preziosi. In un caso, in via Laurin, i malviventi – con ogni probabilità dei professionisti – hanno utilizzato una flex e aperto una cassaforte. Lo stesso era accaduto il mese scorso anche ad Appiano ed Ora con bottini compresi tra i 15 e i 30 mila euro.

I proprietari di 5 appartamenti, rientrati a casa in orari diversi dopo essere stati assenti nel pomeriggio, hanno trovato - confermano i carabinieri - segni di effrazione alle loro finestre. In due alloggi - in viale Europa - i malviventi sono riusciti a impossessarsi di alcuni preziosi e denaro contante, «il cui ammontare - precisano i militari dell’Arma - è in fase di verifica.

Gli autori del furto hanno aperto una cassaforte «utilizzando verosimilmente un flessibile». Ed è proprio questo passaggio che fa ritenere plausibile il coinvolgimento della temibile banda della flex. In questi giorni i carabinieri di Merano stanno intensificando ulteriormente il numero di pattuglie sul territorio, anche con personale in borghese, proprio per prevenire azioni simili.

«In questo senso - sottolineano i militari dell’Arma - diventa davvero preziosa la collaborazione dei cittadini. I tentativi di furto avvengono nel giro di pochi minuti, spesso concentrandosi su abitazioni molto vicine come nel caso di giovedì sera, in cui i cinque obbiettivi erano distanti poche centinaia di metri uno dall’altro. Chiunque noti persone sospette o senta rumori particolari, può avvertire le forze dell’ordine con una chiamata al numero unico di emergenza 112, per consentire un’immediata verifica, anche solo di un semplice sospetto».

La collaborazione dei cittadini, proprio nei giorni scorsi, ha consentito ai carabinieri di Bressanone di fermare e identificare due sospetti.

















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