Società

Merano, la Provincia investe nei centri giovanili italiani

Visita dell’assessore Marco Galateo a “Cilla” e “Strike Up”: stanziati 552.000 euro per l’acquisto dell’immobile che ospita il primo e impegno per trasformare il secondo in un polo culturale



MERANO. L’assessore provinciale alla cultura italiana, Marco Galateo, ha fatto tappa a Merano per una doppia visita a due importanti centri giovanili: lo storico “Cilla” e il centro “Strike Up”. Un’occasione per ribadire l’impegno dell’assessorato nel sostenere luoghi di aggregazione e crescita per i giovani della comunità italiana sul territorio. 

Il primo sopralluogo si è svolto presso il Punto d’incontro giovanile “Cilla”, da anni punto di riferimento per numerose famiglie meranesi. Per garantire continuità e autonomia a questa realtà, la Provincia ha stanziato un contributo di 552.000 euro destinato all’acquisto dell’immobile. Un investimento che permetterà all’associazione di ridurre i costi di gestione e di pianificare a lungo termine le proprie attività educative e sociali. “L’attenzione dell’assessorato non si limita al capoluogo, ma si estende a tutte le realtà territoriali dove la cultura italiana può crescere e consolidarsi”, ha dichiarato Galateo.
 

La seconda tappa ha riguardato l’edificio della Parrocchia Santo Spirito, sede del centro giovanile “Strike Up”. Qui, grazie a finanziamenti provinciali e comunali, sono stati effettuati interventi di riqualificazione. Tuttavia, parte della struttura resta inutilizzata: per questo l’assessorato ha avviato un confronto con le associazioni locali per valutare nuovi progetti in grado di trasformare l’edificio in un vero e proprio polo culturale italiano.

«La cultura italiana deve avere spazi vivi, radicati e accessibili in ogni angolo della provincia – ha aggiunto Galateo – Merano ha un potenziale straordinario e vogliamo valorizzarlo con interventi concreti e duraturi».













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