vandalismi

Merano, nuovo raid: in frantumi i finestrini delle auto 

Nella notte fra lunedì e martedì presi di mira diversi veicoli parcheggiati lungo via Marlengo vicino al cimitero evangelico. In almeno un abitacolo ci sarebbero tracce di sangue. Non si placa la serie di danneggiamenti


Simone Facchini


MERANO. Ci risiamo. Ancora una volta un brutto risveglio per alcuni proprietari di auto, che ieri mattina (2 maggio) si sono ritrovati con i finestrini infranti, in alcuni casi danneggiamenti alle serrature e in altri con il furto di qualche attrezzatura che si trovava all’interno dei veicoli. È successo in via Marlengo, all’altezza dei posteggi che occhieggiano sul cimitero evangelico, all’altezza della passerella pedociclabile che collega le due sponde del Passirio nei pressi della confluenza con l’Adige.

A ripetizione.

Ci risiamo, si diceva, perché purtroppo negli ultimi mesi di episodi del genere si fa fatica a tenerne il conto. In tempi recenti a essere presa di mira sembrava in particolare la zona di Maia Bassa, con raid che hanno tartassato via Matteotti, via Magazzini, i parcheggi lungo la ciclabile che connette via Palade al centro Tennis, solo per portare qualche esempio. Ma anche altri angoli della città non sono stati risparmiati, pensiamo a via Carducci e via Huber.

Il cliché è sempre e più meno lo stesso, desolante: nel corso della notte, i vetri delle vetture vengono sfasciati. In alcune circostanze, lo stesso veicolo subitsce danni tanto ai parabrezza quanto ai finestrini laterali. A quanto pare, nel contesto dell’episodio accaduto fra lunedì notte e ieri mattina, sarebbero stati lasciati dei segni, in almeno una vettura ci sarebbero tracce di sangue cagionate forse da una maldestra azione per entrare nell’abitacolo e rovistarci dentro.

Dalla scuola ai pullman.

L’escalation di atti vandalici che sta andando in scena a Merano non si ferma. Il fatto più eclatante riguarda la scuola Segantini di via XXX Aprile, dove due volte in un mese durante le ore notturne qualcuno ha fatto irruzione aprendo un idrante e allagando la struttura, dove sono in corso le operazioni di asciugatura alle quali dovranno seguire quelle di risanamento dei locali inondati. Allo stesso tempo, in via IV Novembre in due distinte occasioni sono stati frantumanti i vetri del pullman Sad parcheggiati nella rimessa dell’areale ferroviario: nella prima circostanza i responsabili - tutti minorenni - sono stati identificati. Altri episodi sono stati segnalati in queste settimane. L’allerta resta alta.

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