Criminalità

Merano, rubano al supermercato ma i clienti li incastrano: denunciati

Due uomini sono stati sorpresi mentre cercavano di uscire senza pagare da un negozio del centro. Decisiva la segnalazione di alcuni presenti e l’intervento rapido dei militari. La merce è stata recuperata e restituita



MERANO. Tentano di rubare merce per circa 250 euro in un supermercato del centro, ma vengono scoperti dai clienti e bloccati in pochi minuti dai carabinieri. Due uomini, di 26 e 30 anni, sono stati denunciati per furto aggravato.

L’episodio è avvenuto all’interno del punto vendita “C&C Amort” di via Goethe, dove i due sono stati notati mentre nascondevano diversi prodotti nei loro zaini, tentando poi di uscire senza pagare. Il comportamento sospetto non è passato inosservato ad alcuni clienti presenti, che hanno subito avvisato il direttore del supermercato.

È stato proprio il responsabile dell’esercizio a contattare il numero unico di emergenza 112, permettendo l’intervento tempestivo di una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile dei carabinieri di Merano. I militari hanno fermato i due ancora in possesso della refurtiva, poi restituita al negozio.

Determinanti, oltre alle segnalazioni dei cittadini, anche le immagini del sistema di videosorveglianza, che hanno documentato l’intera scena. Il titolare ha quindi sporto denuncia in caserma. Dall’Arma arriva un invito alla collaborazione e alla prevenzione, con l’importanza di segnalare subito i reati e di dotarsi di sistemi di sicurezza efficaci.













Altre notizie

Tennis

Cobolli batte Zverev e va in finale a Monaco di Baviera - le foto

Flavio Cobolli è in finale al toreno Atp 250 di Monaco di Baviera. L'azzurro in semifinale ha sconfitto 6-3 6-2 il tedesco Alexander Zverev, numero 3 del ranking mondiale. Cobolli, attualmente numero 16 Atp, per la conquista del titolo della città bavarese affronterà il vincente tra lo slovacco Alex Molcan (n.166) e lo statunitense Ben Shelton (n.6). 

I controlli

Brennero, ricercata arrestata in stazione dalla Polizia

Controlli della Polizia Ferroviaria alla stazione del Brennero, dove la donna di 66 anni è stata identificata. Dagli accertamenti è emerso un provvedimento restrittivo a suo carico per una condanna definitiva. Ora s trova nel carcere di Trento a disposizione dell’autorità giudiziaria

Attualità