«Più sostegno e operatività per la Consulta migranti»
I neoeletti membri del rinnovato organismo sono stati ricevuti in municipio Tra gli obiettivi, migliorare la collaborazione con il consiglio e con le associazioni
MERANO. Più sostegno ai progetti e condizioni operative migliori per la Consulta per l’integrazione e la migrazione, “che vogliamo mettere nelle condizioni di tradurre idee e suggerimenti in progetti concreti”.
L’ha detto il vice sindaco di Merano Andrea Rossi, che nei giorni scorsi ha accolto in municipio i neoeletti componenti della Consulta assieme alla consigliera Lucia Giampieretti e al consigliere David Augscheller. Con loro, Rossi ha sostenuto e seguito dalla prima ora il rilancio dell’organismo, che nell’occasione ha riunito per la prima volta il rinnovato consiglio e ha confermato alla presidenza Diaby Bassamba. La vicepresidenza è stata assegnata a Chouaya Zazia.
“In futuro - ha spiegato ancora Rossi - l’incarico della Consulta sarà inoltre abbinato alla legislatura del Consiglio comunale. Così, mantenendo inalterate le finalità e gli obiettivi si eviterà un permanente cambio delle persone di riferimento da una parte e dall’altra e la collaborazione fra la Consulta, il consiglio comunale e la giunta ne trarrà beneficio”.
“Ciò che in Consulta viene portato come espressione del bisogno e delle necessità della comunità straniera o, parimenti, viene portato dall’amministrazione comunale come invito all’inclusione - ha precisato ancora il vice sindaco Rossi - può tradursi operativamente in atti grazie alle associazioni e agli enti strutturati del settore. Essi, per esempio, possono divenire destinatari di fondi da parte dell’amministrazione per la realizzazione di progetti”.
Della nuova Consulta per l’integrazione e la migrazione fanno parte Amin Mohammed Saiful, Bhatti Nasir Mahmood, Diaby Bassamba, Vera Petrusevici e Chouaya Zazia, che sono stati eletti all’interno dell’organismo grazie ai voti ricevuti dalle concittadine e dai concittadini stranieri extra Unione europea residenti a Merano. Gli altri membri, Ivo Passler (Human Right International), Ricciarda Cavosi (Trait d’Union), Leo Matzneller (Amnesty International) e Mamadou Gaye (Cooperativa Savera), sono entrati a far parte della Consulta in seguito alla nomina ufficializzata dalla giunta comunale di Merano.