Torrente Mühl, ripresi i lavori di ampliamento dell’alveo e innalzamento degli argini
Il corso d’acqua è già esondato in passato. Il cantiere durerà fino a marzo, con la chiusura del sentiero pedonale che collega Lagundo a Quarazze.
LAGUNDO. Sono ripresi gli interventi di messa in sicurezza del torrente Mühl, corso d'acqua che in passato ha già provocato esondazioni lungo tutto il suo percorso, con rotture degli argini e danni a edifici e infrastrutture tra Lagundo e Merano.
«Il torrente Mühl ha già esondato più volte in tutto il suo corso, causando rotture degli argini e conseguenti danni a edifici e infrastrutture», ha spiegato Peter Egger, direttore dell'Ufficio sistemazione bacini montani ovest. «Per prevenire questo fenomeno, sosteniamo il Comune di Lagundo nella costruzione di opere di protezione».
Nel dettaglio, i lavori prevedono l’ampliamento dell’alveo e l’innalzamento degli argini tramite muratura mista, con pietre posate in calcestruzzo a secco. “L'alveo del torrente verrà ampliato e gli argini saranno innalzati”, conferma il progettista e direttore dei lavori Martin Eschgfäller. Il cantiere è stato allestito in questi giorni dagli operai coordinati dal caposquadra Martin Müller, e le operazioni interesseranno un tratto di circa 65 metri nei pressi dell'Hotel Fayn, in collegamento con il territorio di Merano.
L’intervento, volto a ridurre il rischio di nuove esondazioni, dovrebbe concludersi entro la fine di marzo. Per consentire l’esecuzione delle opere, durante l’inverno sarà chiuso il sentiero molto frequentato che collega Lagundo a Quarazze.