La sentenza

Omicidio di Alexandra Mocanu: condanna definitiva a 24 anni per Avni Mecja

A tre anni dal femminicidio, la Corte di Cassazione ha confermato la sentenza di secondo grado, respingendo i ricorsi di difesa e Procura generale



BOLZANO. A tre anni esatti dall’omicidio della trentacinquenne Alexandra Elena Mocanu, oggi, 21 ottobre, la Corte di Cassazione ha messo la parola fine alla vicenda giudiziaria. La Suprema Corte ha infatti confermato la condanna a 24 anni di reclusione per Avni Mecja, trentenne carpentiere albanese accusato di omicidio pluriaggravato per l’uccisione della compagna. L’omicidio avvenne nell’appartamento di via Trieste, a Bolzano, dove la coppia viveva: Mecja uccise la donna colpendola al capo con un martello.
 

La decisione arriva dopo che la Corte d’Appello di Bolzano aveva già confermato la sentenza di primo grado. La Cassazione ha ora respinto i ricorsi presentati sia dal difensore dell’imputato, l’avvocato veronese Massimo Dal Ben, sia dalla Procura generale presso la Corte d’Appello di Bolzano.
 

Con questa decisione, la condanna diventa definitiva, chiudendo definitivamente il procedimento giudiziario relativo a un delitto che aveva profondamente scosso la comunità altoatesina.













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