IL CASO

Pedofilia, 4 anni al maestro elementare bolzanino che "accarezzava" le alunne

L'uomo, accusato di violenza sessuale aggravata, ha scelto il rito abbreviato. Le telecamere avevano documentato i fatti

BOLZANO. È stato condannato per violenza sessuale aggravata a 4 anni il maestro elementare bolzanino, incastrato da una serie di immagini compromettenti girate dalle telecamere spia fatte installare in aula dalla magistratura dopo le prime segnalazioni.

L'uomo ha scelto il rito abbreviato. I fatti erano avvenuti in una scuola elementare altoatesina ove il maestro insegnava la lingua italiana. Al maestro la Procura contestava la violenza sessuale (609 bis) con relative circostanze aggravanti (609 ter) che fanno riferimento al fatto che le bimbe oggetto delle attenzioni maniacali erano di età inferiore ai dieci anni ed erano affidate all’indagato per finalità di insegnamento.

Le immagini sembravano inequivocabili: l’insegnante infatti sarebbe stato ripreso mentre allungava le mani sui bambini che si avvicinavano a lui, in cattedra, nell’ambito dell’attività didattica. Forse in un’occasione il docente si rese reso conto di essere andato oltre un certo limite e di aver provocato una sensazione anomala sui bambini proprio in merito alla legittimità o meno di determinate confidenze. Fu infatti proprio l’insegnante a giocare d’anticipo con alcuni genitori, quasi per tentare di mettere le «mani avanti» e di costituirsi un alibi. L’uomo infatti segnalò ai genitori che alcuni bimbi avrebbero avuto un comportamento troppo affettuoso nei suoi confronti.

Furono a quel punto proprio gli scolari, sollecitati dai rispettivi genitori, a rivelare il comportamento dell’insegnante che venne immediatamente segnalato alle autorità scolastiche e, di conseguenza, alla Procura della Repubblica. A quel punto, dopo i primi accertamenti, scattò l’arresto con detenzione cautelare ai domiciliari e sospensione da ogni attività didattica.