mobilitazione

Poste, a Bolzano la protesta dei lavoratori: «No alla privatizzazione»

Sit in al commissariato del governo. Intanto l’azienda: consegne record di pacchi nei primi tre mesi dell’anno, +12% (foto DLife)

SINDACATI «Allarme, il recapito rischia di saltare»



BOLZANO. «No alla privatizzazione delle Poste». A Bolzano si è svolto oggi (18 maggio) un presidio dei lavoratori davanti al commissariato del governo per contestare l’orientamento del governo di cedere quote dell’azienda. 

Per i sindacati la privatizzazione è una scelta sbagliata con conseguenze negative anche sul piano locale, con rischi di chiusura degli uffici sul territorio oggi garantiti dal progetto “polis".

Intanto Poste Italiane informa che continua a crescere il numero dei pacchi consegnati in provincia di Bolzano dai portalettere: una tendenza in crescita in tutta Italia che ha visto in Trentino Alto Adige numeri record nel primo trimestre dell'anno con un incremento del +12% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Poste Italiane in provincia di Bolzano dispone di una flotta di 393 mezzi, di cui 76 interamente green, si legge in una nota. "Nei primi tre mesi di quest'anno, Poste Italiane ha consegnato 71 milioni di pacchi, in aumento rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, con una crescita dei volumi consegnati dai portalettere superiore al 50%”.













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