Processo a Alexander Gruber, la dottoressa del carcere ascoltata come teste della difesa
Ha parlato della dipendenza dall’alcol dell’imputato. Lo psichiatra Mancioppi nominato come perito: dovrà esprimersi sulla capacità di intendere e di volere al momento dell’omicidio di Sigrid Gröber
BOLZANO. Lo psichiatra Eraldo Mancioppi è stato nominato oggi (24 ottobre) in tribunale a Bolzano quale nuovo perito che dovrà espirmersi sulla capacità di intendere e di volere al momento dei fatti di Alexander Gruber, 55 anni, ex custode della scuola alberghiera Kaiserhof di Merano.
Gruber è imputato per l'omicidio preterintenzionale della sua ex compagna, Sigrid Gröber, di 39 anni. La notte del 19 febbraio 2023, la donna era stata massacrata di botte e trovata in fin di vita, in stato di ipotermia, in fondo alla scalinata dell'appartamento di servizio dell'uomo. Mancioppi dovrà depositare la perizia psichiatrica entro il 10 gennaio (il 15 gennaio si terrà una nuova udienza del processo).
Oggi in aula è stata sentita, come teste della difesa, la dottoressa del carcere Maria Elisa Bigarelli, che ha riferito dello stato di alcoldipendenza in cui si trovava Gruber al momento del suo ingresso in carcere e dei suoi progressi svolti finora riguardo al proprio stato di salute e comportamentale.