la barriera

A San Martino in Badia un muro di 360 metri proteggerà dalle inondazioni

Situazione di instabilità geologica: la Protezione civile ha deciso di realizzare una struttura di difesa permanente (foto: USP/Ufficio Sistemazione bacini montani est)



SAN MARTINO IN BADIA. Il controllo dei torrenti rafforza la protezione dalle inondazioni, per questo l'Ufficio Regionale per la Protezione dei Torrenti e delle Valanghe Est sta costruendo una barriera di protezione dalle inondazioni lunga circa 360 metri lungo l'argine delle barriere sulla sponda orografica sinistra del torrente Seresbach a Campill/Lungiarü dove a metà giugno una frana che ha causato una colata di fango e danni a case, infrastrutture e terreni agricoli di San Martino in Badia.

(foto repertorio)

L'instabilità geologica e le frane attive nel bacino idrografico fanno temere si possa ripetere e per questo la Protezione civile ha deciso di realizzare una protezione permanente. "Il muro sarà realizzato in cemento armato con una copertura su entrambi i lati realizzata con elementi prefabbricati e rivestimento in pietra naturale. Inoltre, la protezione delle sponde in Zyklopen su entrambi i lati sarà completamente sostituita" spiega il progettista e direttore dei lavori Thomas Gamper.

Il completamento dei lavori è previsto per settembre. Nel progetto sono stati investiti 520.000 euro di fondi statali.

(foto repertorio)













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