L’iniziativa

A Vipiteno videocamere guidate dall’intelligenza artificiale per contenere l'overtourism

L’applicazione, "skadii Flow", serve a "guidare" i flussi turistici verso luoghi di minore affollamento. Il direttore dell’Apt Florian Mair: «Si è già affermata durante l'inverno in alcune località sciistiche»



VIPITENO. Un sistema di videocamere basato sull'intelligenza artificiale in grado di monitorare in diretta impianti di risalita, parcheggi, centri storici e sentieri e quindi di "guidare" i flussi turistici verso luoghi di minore affollamento. L'applicazione si chiama "skadii Flow" ed è stata ideata e realizzata dall'azienda altoatesina di software skadii che fa parte del Gruppo Hti ed è già adottata da diverse stazioni sciistiche, e ora anche da destinazioni turistiche come Vipiteno, in Alto Adige.

"Grazie a "skadii Flow" disponiamo di analisi dettagliate sul numero e sul comportamento dei visitatori, che ci permettono di sviluppare la città in modo mirato e renderla ancora più attrattiva", commenta il direttore dell'Associazione turistica locale, Florian Mair. L'applicazione, precisa Lukas Emberger, amministratore delegato di skadii, "si è già affermata durante l'inverno in alcune località sciistiche, grazie alla sua capacità di contare con precisione il numero di sciatori su singole sezioni di pista. Dopo numerosi test, la camera è ora utilizzata anche in estate, distinguendo e contando in modo preciso biker e escursionisti".

Attraverso apposite videocamere integrabili facilmente nelle strutture esistenti l'applicazione monitora in tempo reale il numero di persone (distinguendo gli escursionisti dai bikers) e veicoli in punti strategici, come sentieri, stazioni funiviarie e parcheggi, garantendo anonimato e rispetto della privacy. Questo consente alle destinazioni turistiche di ricevere dati precisi sulle modalità di concentrazione dei flussi, per intervenire tempestivamente e in modo mirato.













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