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Braies e Tre Cime, "tetto" all'assalto dei turisti: dal 10 luglio limite agli accessi

Scattano per l’estate le misure di mobilità sostenibile: bus navetta per la val Fiscalina e la val di Braies



BOLZANO. Nelle prossime settimane verrà avviato nuovamente il progetto di mobilità sostenibile all'interno del territorio del patrimonio Dolomiti UNESCO della valle di Braies e delle Tre Cime, che prende le mosse dall'esperienza del "Piano Braies" portato avanti negli anni passati. Lo annuncia la Provincia di Bolzano.

Per salvaguardare il sensibile ecosistema delle Tre Cime e della zona che le circonda, dal 4 giugno al 9 ottobre da Dobbiaco verso il Rifugio Auronzo è disponibile un servizio navetta, in alternativa alla strada a pedaggio. Per tutto il periodo la prenotazione e il pagamento della navetta vanno effettuati online.

Una novità per il progetto mobilità 2022 è la collaborazione con il Comune di Sesto per la Val Fiscalina che potrà dal 26 giugno al 2 ottobre essere raggiungibile esclusivamente con il servizio bus navetta 440 Sesto-Val Fiscalina, a piedi, in bicicletta oppure in automobile (dal 10 luglio al 10 settembre) con apposito permesso di transito.

Dal 10 luglio al 10 settembre 2022, dalle ore 9.30 alle 16, la Valle di Braies sarà raggiungibile solo mediante mezzi pubblici, a piedi, in bici o su presentazione di una prenotazione di parcheggio o di un permesso di transito valido. La linea bus 443 da Monguelfo a Prato Piazza è stata inoltre prolungata fino a Villabassa e Dobbiaco. Da metà giugno a metà luglio Prato Piazza è raggiungibile prima delle 10 di mattina e dopo le 15 con la propria auto. 

Il progetto di mobilità elaborato da Provincia di Bolzano, Comune di Braies, IDM Alto Adige e dall'Associazione provinciale delle organizzazioni turistiche LTS per l'Alta Val Pusteria ha l'obiettivo di rendere possibile un'esperienza soft e più rispettosa della natura. "Per un piano di mobilità orientato al futuro intendiamo combinare anche quest'estate misure sin qui adottate come l'adeguamento della rete stradale, l'ampliamento del parco mezzi a propulsione sostenibile come autobus, treni, biciclette e mobilità a piedi, il regolamento per l'accesso ai parcheggi e maggiori possibilità per le auto più moderne dal punto di vista ambientale", sottolinea l'assessore provinciale alla mobilità Daniel Alfreider.

















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