Brunico, scuole in campo contro i rifiuti di plastica 

L’iniziativa. Venerdì prossimo la giornata dedicata ai progetti dei ragazzi degli istituti superiori: dalle merende non confezionate alle bottiglie d’acqua in vetro ai consigli per consumi sostenibili

di Fausto Da Deppo

Brunico. Un anno fa avevano partecipato alcune classi del liceo linguistico e scientifico “Nikolaus Cusanus” di Brunico, quest’anno la giornata senza plastica, ribattezzata “Bruneck4Future e lanciata dallo slogan “No plastic - Give it a try”, coinvolgerà tutte le scuole superiori del capoluogo pusterese. L’appuntamento è per venerdì 17, un freitag, che in tedesco sta per venerdì e anche per giorno libero, appunto dalla plastica.

“Sì, l’iniziativa si è allargata parecchio - spiega Markus Kammerer, docente al Cusanus - e raccoglie l’adesione di molti istituti, di tante classi, di 20-30 insegnanti per scuola”. Anche i progetti che verranno proposti saranno numerosi, con l’obiettivo comune di ridurre la produzione di rifiuti di plastica, facendo a meno di prodotti di plastica monouso, come le bottigliette d’acqua, i bicchieri, i piatti, stoviglie e posate in genere.

“Ad esempio - segnalano dal Comune - verrà offerta una merenda alternativa, in particolare gli studenti porteranno succhi di frutta e panini fatti in casa, il tutto senza imballaggi in plastica. L’obiettivo della campagna è convincere gli studenti e i loro genitori a fare a meno degli snack confezionati in plastica. Il periodo di quaresima servirà poi a compiere ulteriori azioni, come rinunciare o limitare la carne e i cosmetici”.

“Ogni classe partecipante curerà un proprio lavoro o compito - riprende Kammerer - Ci saranno ragazzi che andranno in giro per il territorio comunale e fotograferanno rifiuti in plastica, altri raccoglieranno in una valigia del materiale significativo, altri lavoreranno con un piccolo video per trasmettere messaggi capaci di raccontare come si può fare a vivere con meno plastica”.

La sostenibilità è il traguardo da raggiungere e, nella salvaguardia di territorio, paesaggio e ambiente, la battaglia ai rifiuti non biodegradabili rappresenta in effetti un fronte importante, ma uno dei fronti che si possono aprire. “Lo sappiamo - precisa ancora Kammerer - e infatti l’iniziativa del 17 gennaio andrà oltre la plastica, suggerendo comportamenti virtuosi, dagli acquisti che facciamo ai consumi e allo smaltimento dei rifiuti che produciamo”.

Al Cusanus, l’uso di bottigliette e bicchieri di plastica è già stato tagliato con l’introduzione di un distributore d’acqua al quale i ragazzi possono riempire i loro contenitori in vetro. “Ora pensiamo a un secondo distributore - conclude Kammerer - con l’offerta di acqua gassata”. Distributori simili sono in funzione nelle altre scuole secondarie di Brunico, dove, come avviene anche in municipio e nelle aziende municipali, i bicchieri di plastica ai distributori automatici di bevande sono stati sostituiti con tazze.

“L’impegno dei giovani è notevole e merita un grande riconoscimento - sottolinea il sindaco Roland Griessmair - Brunico segue da anni il percorso della sostenibilità ed è un Comune sostenibile. Un esempio è l’organizzazione di feste senza plastica. Ma ogni singolo cittadino può dare il proprio contributo e questa iniziativa delle scuole mostra quali possono essere le misure concrete da attuare”.