Con le slitte trainate dai cani sulle piste di passo delle Erbe

San martino in badia. Ai 2000 metri di Passo delle Erbe, si apre il regno dei Siberian Husky e delle loro slitte. Sulle tracce delle avventure di Zanna Bianca e lungo i sentieri che evocano i...

San martino in badia. Ai 2000 metri di Passo delle Erbe, si apre il regno dei Siberian Husky e delle loro slitte. Sulle tracce delle avventure di Zanna Bianca e lungo i sentieri che evocano i paesaggi e le suggestioni del grande Nord, 6 mute di cani da slitta dall’inizio di quest’inverno hanno la loro base stanziale fra Antermoia e Passo delle Erbe, nel territorio comunale di San Martino in Badia. Un progetto che è nato ed è cresciuto grazie a un’iniziativa che ha combinato la passione di Greta Bonavoglia e Italo Facenti, una coppia di appassionati imprenditori agricoli romagnoli, con l’impegno della Cooperativa turistica di San Vigilio di Marebbe e San Martino in Badia, volto a offrire agli ospiti alternative valide e sostenibili alle più classiche attività della vacanza invernale.

L’occasione di vivere “una giornata da musher (il nome dei conduttori delle slitte trainate dai cani)” è stata colta già da molti visitatori. “L’habitat naturale dei nostri husky’s – spiegano Bonavoglia e Facenti - è quello dell’inverno e della neve”. I due imprenditori hanno messo insieme le loro mute prendendosi cura di una serie di cani a cui tanti appassionati, per svariati motivi, non potevano più dedicare le giuste attenzioni. Insomma, li hanno adottati, hanno dato loro una casa e ora anche un paesaggio che nel bianco dell’inverno si mostra agli animali assolutamente familiare. Il loro vecchio, tradizionale “lavoro” come cani da slitta al servizio di esploratori o abitanti del Grande Nord è così diventato un’esperienza alla portata di tutti, giovanissimi compresi, che gli scenari di Passo delle Erbe, fra il limitare della vegetazione e le ondulate pendici del massiccio del Putia, contribuiscono a rendere unica. A parte l’abbigliamento adatto all’escursione, con calzature da neve e buoni guanti, non serve altro. Un breve “briefing” di iniziazione, con i dovuti consigli e suggerimenti, e si è pronti per salire sui pattini delle leggere slitte da trasporto. A quel punto basta dare un “okey” all’husky guida e l’intera muta scatta lungo la pista innevata, trasferendo i passeggeri nei mondi di Jack London e delle nevi eterne.

Per ulteriori informazioni, si può contattare la Cooperativa Turistica di San Vigilio San Martino o il sito internet di riferimento www.huskysleddog.com. Intanto, “Una giornata da musher” e il successo che ne ha accompagnato il debutto e la crescita si aggiungono ad altri programmi con cui la Cooperativa turistica di San Vigilio di Marebbe e San Martino in Badia alimenta la sua attività e le sue proposte, dal Parco delle stelle al Regno dei gufi, attraverso la natura e richiami a un mondo da favola.