Gli hockeysti del Val Pusteria contro la violenza sulle donne: strisce rosse sul volto
All’Intercable Arena l’iniziativa “Orange the world” delle Soroptimiste durante la partita contro il Klagenfurt. Edifici pubblici illuminati di arancione fino al 10 dicembre
BRUNICO. Strisce rosse dipinte sul volto dei giocatori dell’HC Val Pusteria durante la partita del 3 dicembre contro il Klagenfurt come segno visibile di impegno contro la violenza sulle donne. Un gesto semplice ma dal forte valore simbolico, accompagnato dal messaggio della società sportiva: “La violenza non ha posto né nello sport né nella nostra società. Questo vale per tutti i 365 giorni dell’anno”. Per l’occasione l’assessora alle Pari opportunità Stefanie Peintner è stata invitata per il tradizionale Puck-Drop.
All’Intercable Arena spazio anche all’iniziativa del Club Soroptimist Val Pusteria legata alla campagna internazionale delle Nazioni Unite “Orange the world”, che ogni anno richiama l’attenzione sul tema a Brunico. Sul videocubo dell’arena compare lo slogan della campagna, mentre l’arancione – colore positivo – rimanda a un futuro libero dalla violenza. Un messaggio che si inserisce tra sport, sensibilizzazione e coinvolgimento della comunità.
L’iniziativa prosegue anche fuori dal palaghiaccio: fino al 10 dicembre verranno illuminati di arancione edifici pubblici come il Castello di Brunico e il Noi Techpark, sempre su impulso del Club Soroptimist. Azioni simboliche che intendono rafforzare consapevolezza e attenzione verso un fenomeno ancora troppo diffuso e contrastato a livello internazionale dalle campagne Onu.
Il club sportivo e le associazioni coinvolte sottolineano l’importanza di mantenere alta l’attenzione, trasformando momenti sportivi e luoghi pubblici in strumenti di sensibilizzazione. Le iniziative, concludono gli organizzatori, sono rivolte a tutta la cittadinanza per ribadire che la violenza sulle donne riguarda ogni giorno dell’anno.