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Nosc Cunfin: «Includere il gruppo del Sassolungo in un parco naturale»

L'associazione gardenese la presenta la richiesta alla Provincia di Bolzano 



BOLZANO. L'associazione di tutela "Nosc Cunfin" della Val Gardena ha consegnato alla Provincia di Bolzano la domanda d'inclusione del gruppo del Sassolungo con il territorio protetto Piani di Cunfin in un parco naturale.

Con questa iniziativa, spiega una nota, il gruppo, a nome dei circa 800 sostenitori, chiede che "venga finalmente presa una decisione definitiva per la definizione come territorio protetto del territorio Cunfin insieme al gruppo del Sassolungo. In questo modo questo territorio protetto, insieme all'imponente gruppo montuoso, potrà essere conservato per le prossime generazioni ed essere incluso nel 30% dei territori protetti previsti in Alto Adige".

Nei mesi scorsi, alcuni rappresentanti di "Nosc Cunfin" hanno incontrato l'assessora provinciale, Maria Hochgruber Kuenzler, il direttore dei Parchi naturali, Leo Hilpold, ed il direttore dell'ufficio provinciale pianificazione del paesaggio, Peter Kasal.

Da questi colloqui è venuto il consiglio di fare richiesta per l'inclusione del gruppo del Sassolungo in un parco naturale. "Questo territorio potrà in questo modo continuare ad essere quello che ha rappresentato fino ad oggi: un gioiello naturale di interesse pubblico, un ambito di protezione delle acque, con fonti di acqua potabile per Ortisei, un ambiente di vita tranquillo per la flora e la fauna, meritevoli di protezione, un impressionante monumento naturale", conclude la nota. 

















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