Ristrutturazione in vista al centro sociale Trayah

Brunico. Nel centro sociale Trayah a Brunico, sono necessari lavori di ristrutturazione interni per il risanamento dei bagni di cura, la sostituzione dei pavimenti, delle porte con maniglione...

Brunico. Nel centro sociale Trayah a Brunico, sono necessari lavori di ristrutturazione interni per il risanamento dei bagni di cura, la sostituzione dei pavimenti, delle porte con maniglione antipanico, dei pavimenti piastrellati, della scala di emergenza esterna, per la sostituzione delle cucine e per le relative opere di pittura. Lo spiega la giunta della Comunità comprensoriale Val Pusteria, che precisa “che per i lavori di ristrutturazione interni, i quali dovrebbero essere realizzati quest’anno, è necessario conferire un incarico per la progettazione, per il piano di sicurezza e di coordinamento, per la direzione lavori, misurazione, rendicontazione, per il responsabile dei lavori”. “Il tecnico da incaricare - continua la relazione della giunta guidata dal presidente Roland Griessmair - effettuerà una stima approssimativa dei costi per i lavori di ristrutturazione interni previsti per l’anno 2020 al fine di poter richiedere il finanziamento provinciale per l’anno prossimo”. E l’incarico diretto per tutte le prestazioni tecniche indicate sopra è stato conferito con delibera della giunta allo studio architetti associati Gtd architettura e bioedilizia di Brunico per l’importo di 12.500,00 euro più 4% di contributo previdenziale e 22% di iva (complessivamente 15.860 euro) in base all’offerta ricevuta dall’ente comprensoriale il 20 giugno scorso. Prima dell’affidamento, gli uffici della Comunità hanno “constatato che il prezzo concordato, previo confronto con incarichi simili e comparabili e con le condizioni consuete applicate per l’amministrazione provinciale, appare commisurato e conveniente e che l’offerente aggiudicatario dispone dei requisiti tecnico-professionali per lo svolgimento del servizio”. La Comunità comprensoriale ha evidenziato di ricorrere a un tecnico/studio esterno, perché “non dispone di dipendenti in possesso delle qualifiche professionali necessarie o di un proprio ufficio sufficientemente attrezzato per l’esecuzione del servizio”.