In val Badia

Vandali gettano sale sugli alberi nel parco 

Due episodi in pochi giorni a San Martino in Badia. Il Comune è intervenuto per ripulire terreno e radici dei pini  e, con il sindaco Costabiei, pensa alla denuncia di un gesto che danneggia un’area pubblica

di Ezio Danieli

SAN MARTINO IN BADIA. Un doppio atto vandalico ha colpito le piante nel parco pubblico di San Martino in Badia. In due circostanze, infatti, ignoti hanno gettato del sale ai piedi di alcuni alberi, che ora potrebbero morire richiedendo eventualmente l’abbattimento.

Il Comune, già intervenuto per ripulire la zona in una prima occasione, è stato costretto di recente ad un altro intervento con gli uomini del suo cantiere. Intervento che peraltro potrebbe essere inutile: la sorte di quattro pini assurdamente presi di mira pare segnata dall’atto vandalico.

Per ora non c’è stata alcuna denuncia nei confronti di ignoti, ma il sindaco Giorgio Costabiei sta valutando se presentarla nella speranza che chi, singolo o gruppo, ha deciso per un’azione così irragionevole, non ritorni a gettare sale nel verde pubblico. Il parco di San Martino è un luogo dove trascorrono le ore pomeridiane i bambini, gli anziani e le famiglie che vogliono passare un po’ di tempo riparate un po’ dal sole e nell’aria pulita.

Di recente, appunto, nel parco pubblico c’è stata l’incursione notturna di chi evidentemente dimostra scarsa attenzione per il verde pubblico. Forse, si tratta di qualcuno che se la prende con i pini per segnalare un disagio o la contrarietà a tutt’altra situazione. Usando il sale, probabilmente lo stesso che viene utilizzato sulle strade dopo una nevicata, ha cosparso il terreno sotto i pini.

Gli effetti sono facilmente immaginabili: le piante vengono uccise e il terreno viene danneggiato con la distruzione e l’ eliminazione di microfauna e microflora. Inoltre dilavato dalle piogge, il sale finisce nella falda, inquinandola a sua volta: l’imprevisto ingrediente, infatti, arricchisce il terreno con elementi che non dovrebbero essere presenti.

In sostanza, se la concentrazione di sale è troppo forte sulla sperficie del terreno, secca una parte della chioma e poi tutto l’albero. Il sale indebolisce le alberature e si unisce a tutti quei fattori che incidono negativamente sulla salute degli alberi. L’indebolimento rende perciò l’albero più esposto alle malattie e meno reattivo nel combatterle.

Il primo atto vandalico nel parco è stato scoperto alcuni giorni fa. Neanche il tempo per cercare di fare pulizia, che l’ignoto vandalo è tornato in azione. Due notti fa, non essendo forse convinto di avere completato la sua opera, è tornato in azione. Ha scelto ancora i soliti pini ed ha gettato nuovamente del sale ai piedi degli stessi.

Il fatto è stato segnalato al Comune da chi frequenta il parco in questi giorni di inizio primavera. Immediata la reazione da parte dell’amministrazione comunale e del sindaco in particolare: “Purtroppo - ha detto Costabiei - abbiamo a che fare con qualcuno cui le piante danno fastidio. Abbiamo già bonificato il terreno, ma purtroppo potrebbe già essere troppo tardi per salvare la vita dei pini. Valuteremo se sporgere denuncia contro ignoti”.