Qualità della vita 2025: Alto Adige al secondo posto in Italia
La provincia altoatesina mantiene performance elevate in lavoro, reddito, ambiente e servizi, guidando più dimensioni dell’indagine nazionale
BOLZANO. L’edizione 2025 dell’Indagine sulla qualità della vita di ItaliaOggi e Ital Communications premia ancora una volta Bolzano, che si conferma tra le realtà più dinamiche e resilienti del Paese. Dietro a Milano, prima classificata, la provincia altoatesina mantiene il secondo posto assoluto, consolidando una leadership costruita su lavoro, servizi, attrattività economica e qualità ambientale.
Il rapporto, giunto alla ventisettesima edizione e realizzato in collaborazione con l’Università Sapienza di Roma, analizza nove dimensioni di vita – dal sistema produttivo alla salute, dall’ambiente alla formazione – offrendo una fotografia dettagliata delle 107 province italiane. Quest’anno la qualità della vita viene considerata “buona” o “accettabile” in 60 territori, un dato in calo rispetto alle passate edizioni.
Sul piano economico-occupazionale, Bolzano guida la dimensione “Affari e lavoro”, come già accaduto nelle ultime tre rilevazioni. Il territorio primeggia per solidità del mercato del lavoro, presenza di imprese innovative e tenuta complessiva del sistema produttivo. Subito dopo si posizionano Firenze, Prato, Padova e Trento.
Una conferma arriva anche dal fronte ambientale: Bolzano apre la classifica grazie alla combinazione tra buone politiche locali, gestione attenta delle risorse e contenuto impatto delle pressioni ambientali. Seguono Bologna, Bergamo e Reggio Emilia.
Risultati di rilievo emergono anche nella dimensione “Popolazione”, dove la provincia si colloca al primo posto per l’undicesimo anno consecutivo. Indicatori come il numero medio di figli per donna, la dinamica demografica e il ricambio generazionale continuano a distinguere positivamente il territorio rispetto al resto d’Italia.
Nella nuova dimensione dedicata a turismo, intrattenimento e cultura, Bolzano si conferma in apertura di classifica grazie alla sua capacità attrattiva, alla varietà dell’offerta e alla qualità dei servizi. Seguono Trieste, Rimini, Roma e Livorno.
Anche sotto il profilo del reddito e della ricchezza, la provincia resta nel gruppo di testa dietro a Milano, grazie a livelli reddituali elevati e valori immobiliari che riflettono una forte domanda abitativa.