L'indagine

Rapporto Gimbe: assistenza dipendenze, Lazio e Alto Adige in coda

Entrambi si fermano a 1,3 servizi ambulatoriali ogni 100.000 abitanti tra 15 e 74 anni: la media nazionale è 2,6



BOLZANO. Il Lazio e la Provincia autonoma di Bolzano risultano le realtà italiane con il numero più basso di servizi ambulatoriali dedicati alle persone con problemi di tossicodipendenza. Lo indica un rapporto della Fondazione Gimbe sull’assistenza sanitaria e sociale per le dipendenze in Italia.
 

Secondo i dati, sia il Lazio sia Bolzano si fermano a 1,3 servizi ambulatoriali ogni 100.000 abitanti tra 15 e 74 anni, contro una media nazionale di 2,6. In cima alla graduatoria figura il Molise con 5,5 strutture ogni 100.000 abitanti.
 

Il quadro non migliora sul fronte dei servizi residenziali e semi-residenziali: il Lazio registra una struttura ogni 100.000 abitanti, contro una media nazionale di 2,1. Seguono Campania (0,9), Friuli Venezia Giulia e Sicilia (0,7).
 

La Fondazione Gimbe evidenzia che i centri residenziali integrano i percorsi ambulatoriali, offrendo programmi assistenziali diversificati e trattamenti mirati in base al tipo di utenza, compresi i pazienti con doppia diagnosi.













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