il vertice

Regioni e province autonome, riunione plenaria a Trento

In agenda le norme di attuazione e la legge elettorale europea

BOLZANO. Il Consiglio regionale del Trentino Alto Adige è stato per un giorno "capitale" delle autonomie del nostro Paese, ospitando la riunione plenaria del coordinamento dei consigli regionali a statuto speciali e delle due province autonome.

Nelle vesti di "padroni di casa", Josef Noggler (presidente del Consiglio regionale del Trentino Alto Adige) con il vicepresidente vicario Roberto Paccher.

Tra i temi sul tavolo del Coordinamento le clausole di maggior favore e le norme di attuazione degli statuti speciali.

"Occorre insistere in un confronto con il Parlamento per una modifica degli Statuti di Autonomia - ha detto Paccher - mentre noi territori facciamo la nostra parte con un tavolo di lavoro congiunto che ci permetta di arrivare ad una proposta di riforma costituzionale dei cinque statuti il più possibile condivisa. Vogliamo superare l'aspetto del contenzioso tra il Governo ed il processo dinamico dell'Autonomia".

Altro tema forte, la modifica della legge elettorale europea: "Il meccanismo presenta il limite della sotto rappresentanza dei territori di dimensioni più ridotte, in parte coincidenti con quelli ad autonomia speciale. La nostra intenzione è quella di riuscire ad avere una proposta di modifica della legge elettorale europea da presentare al Parlamento" ha riassunto Paccher al termine dei lavori nella Sala Rosa della Regione.