Il caso

“Roland Thoeni non era vaccinato”. Azienda sanitaria, azione legale contro chi diffonde fake news

La morte dell'ex campione messa in relazione al vaccino. “Basta a chi diffonde falsità sui social media”

BOLZANO.  L’Azienda sanitaria altoatesina avvia un’azione legale per combattere le fake news, in questo caso sui vaccini. 

"Sempre più spesso – si legge in una nota – vengono pubblicate sui social media affermazioni fasulle sulle infezioni da corona virus e su presunti danni da vaccinazione. Ultimo esempio: il noto sciatore Roland Thöni, purtroppo recentemente venuto meno, sarebbe morto dopo la somministrazione del vaccino: fatto è che Roland Thöni non si era affatto vaccinato. Vista la sua età, Roland Thöni non rientrava infatti nelle categorie attualmente sottoposte a vaccinazione. L'affermazione che lo stesso sarebbe morto a seguito della vaccinazione risulta pertanto completamente destituita di ogni fondamento”.

L’Azienda sanitaria giudica ”davvero grave che persone, le quali in passato si sono sempre espresse molto criticamente sulle vaccinazioni, diffondano queste false informazioni in rete, come ha fatto il signor Reinhold Holzer sulla sua pagina Facebook, anche se ha poi provveduto a cancellare il post”.

A questo punto la Direzione dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige ha incaricato la Ripartizione legale di avviare delle precise iniziative legali nei confronti di Holzer, in quanto sono stati utilizzati il nome e la reputazione di un personaggio pubblico per la diffusione di notizie totalmente false.

"Allo stesso modo – prosegue –  continuano ostinatamente a circolare in rete ulteriori fake news relative alla presunta offerta di denaro a favore di parenti di persone decedute, al fine di far apparire tali decessi dovuti al covid. Il Direttore generale dell’Azienda sanitaria Florian Zerzer ricorda che tali notizie sono assolutamente false e che anche la loro diffusione verrà in determinati casi perseguita legalmente, si legge in una nota della Provincia.