Il caso

Schützen in difesa della Zeller: "Il tricolore non va imposto"

Il comandante provinciale Christoph Schmid ritiene che la questione riguarderebbe più le modalità con cui il sindaco uscente Dal Medico avrebbe proposto l'utilizzo del tricolore, piuttosto che un rifiuto del simbolo in sé

MERANO La sindaca si toglie la fascia tricolore: caso nazionale
 



BOLZANO. La cerimonia di insediamento della nuova sindaca di Merano, Katharina Zeller, ha riaperto una riflessione sui simboli istituzionali in Alto Adige. Durante il passaggio di consegne, la Zeller ha indossato brevemente e poi rimosso la fascia tricolore, preferendo mantenere la tradizionale catena d'ufficio, episodio che ha attirato l'attenzione dei media.

Il comandante provinciale degli Schützen, Christoph Schmid, ha espresso solidarietà alla prima cittadina meranese, chiarendo che la questione riguarderebbe più le modalità con cui il sindaco uscente Dal Medico avrebbe proposto l'utilizzo del tricolore, piuttosto che un rifiuto del simbolo in sé.

Katharina Zeller "rifiuta" la fascia tricolore e Dal Medico si arrabbia: «Devi metterla»

La neo sindaca di Merano è protagonista di un siparietto con il suo predecessore Dario Dal Medico al momento dell'insediamento e della consegna della fascia tricolore e della chiave della città (video di Tv33).

"La normativa provinciale prevede che il medaglione sia l'emblema ufficiale dei sindaci in Alto Adige", ricordano gli Schützen, facendo riferimento all'articolo 7 della legge provinciale 12/L del 1984, successivamente aggiornata nel 1998.













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