FORZE DELL'ORDINE

Sicurezza, rafforzati i controlli a Bolzano

È quanto ha riferito il commissario del governo, Vito Cusumano, al presidente della Provincia, Arno Kompatscher

BOLZANO. Le forze dell'ordine hanno rafforzato i controlli a Bolzano e provveduto ad espellere diversi cittadini stranieri che avevano commesso reati. È quanto ha riferito il commissario del governo, Vito Cusumano, al presidente della Provincia, Arno Kompatscher.

Due settimane fa, Kompatscher aveva incontrato la ministra dell'interno, Luciana Lamorgese, per un confronto su questioni riguardanti la sicurezza pubblica, su come evitare situazioni di degrado e abbandono negli spazi pubblici, e su quali possibilità di intervento potessero avere le forze dell'ordine.

«Può darsi che altrove ci siano situazioni peggiori, ma per Bolzano quello che accade al parco della stazione ferroviaria non è né sostenibile né accettabile», aveva detto il presidente in quell'occasione.

«Con quell'incontro si sono gettate le basi - commenta ora Kompatscher - per arrivare alle espulsioni di cittadini stranieri che hanno commesso reati. Il commissario del governo mi ha detto che i controlli continueranno e nelle prossime settimane ci saranno ulteriori espulsioni. Solo sulla base di presupposti come il rispetto della legge da parte di tutti si costruisce una società solidale».

Per questa ragione, secondo il presidente, quando si tratta di ordine pubblico occorre una linea chiara. L'attuazione dell'accordo non è solo una buona notizia per l'amministrazione comunale di Bolzano, ma un segnale importante per l'intera provincia. «È giusto che le forze dell'ordine continuino a far applicare le leggi in tutto il territorio. Noi non perderemo occasione per ricordare quanto questo sia un principio irrinunciabile», conclude Kompatscher.