L’INTERVENTO

Tentava di entrare in Italia con documenti falsi: arrestato al Brennero

La polizia ha fermato un 31enne nigeriano mentre viaggiava su un treno diretto a Venezia: sarà espulso



BRENNERO. Stava tentando di entrare in Italia con documenti falsi, ma è stato scoperto dalla polizia. Si tratta di M. W., 31enne nigeriano, scoperto durante un controllo al Brennero a bordo del treno “Railjet 85” proveniente da Monaco di Baviera e diretto a Venezia. L’uomo, provvisto di regolare biglietto, aveva presentato documenti che ne attestavano lo status di rifugiato politico. 

A seguito di un accurato controllo effettuato negli uffici del commissariato, nonché della verifica incrociata con la banca dati del Ministero dell’Interno, è emerso che i documenti di identità esibiti erano totalmente contraffatti

Pertanto, al termine degli atti di polizia giudiziaria, il soggetto è stato arrestato per il reato di possesso ed uso di documenti falsi, i quali, di conseguenza, sono stati sottoposti a sequestro penale. Il 31enne è stato quindi messo a disposizione della Procura della Repubblica di Bolzano.

Il Questore della Provincia Autonoma di Bolzano Paolo Sartori ha immediatamente interessato la competente commissione territoriale per i rifugiati al fine di revocare a M. W. lo status di protezione internazionale, per poter di conseguenza emettere nei suoi confronti un decreto di espulsione dal territorio nazionale .













Altre notizie

Podcast

Le Voci delle Dolomiti: alla scoperta della cultura ladina/17

A Belluno, nel cuore della città vecchia, Daniela Zangrando ha aperto il Burel, un micromuseo di arte contemporanea fatto di sole due stanze. Un gesto testardo, nato “per rabbia”, contro lo spopolamento e la mancanza di spazi culturali. In questo episodio racconta come l’arte possa diventare un ponte tra comunità e mondo, radicata nelle montagne ma capace di guardare lontano. Un viaggio tra mostre in continua trasformazione, rondini sotto i portici e la volontà di restare, quando tutti ti dicono di andare via.

Attualità

Il caso

Polemica a Sanremo: un elicottero dei vigili del fuoco per portare Mogol a Roma

Scoppia la polemica sul trasferimento "speciale" riservato al paroliere dopo la serata all'Ariston. Il sindacato Usb: «Un fatto gravissimo. Mezzo usato per finalità estranee alla mission del Corpo». Il centrosinistra ligure: «Elisoccorso usato come taxi personale». Il ministro Piantedosi: «È un monumento nazionale, polemiche strumentali»