VAL VENOSTA

Turismo, 20 lavoratori e 3.500 pernottamenti "in nero" scoperti dalla Guardia di Finanza

Il controllo è stato eseguito nei confronti di un albergo all’interno di un importante comprensorio sciistico della Val Venosta

BOLZANO. Otto lavoratori in nero e dodici lavoratori irregolari sono stati scoperti dai militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Silandro nel corso di un controllo eseguito nei confronti di un albergo all’interno di un importante comprensorio sciistico della Val Venosta. A carico della società sottoposta ad ispezione fiscale/previdenziale (che gestisce la struttura alberghiera in questione) sono state irrogate sanzioni amministrative in materia di lavoro per oltre € 19.000.

L’individuazione dei lavoratori in nero e/o irregolari è stata possibile grazie all’esame di documentazione “informale” detenuta dai gestori ed acquisita nella fase iniziale del controllo.

Singolare è stato il ritrovamento di una lettera di referenze scritta in favore di una cameriera, impiegata per un periodo di due settimane, la quale, dai successivi riscontri, è risultata occupata completamente in nero. Le gravi irregolarità sull’impiego del personale dipendente sono state confermate anche da quanto emerso durante l’approfondimento sugli aspetti fiscali della
gestione alberghiera.

Infatti, dall’esame della contabilità è emersa la mancata emissione di ricevute fiscali relative a circa 3.500 pernottamenti, che ha consentito di nascondere al fisco oltre 230.000 euro di ricavi. L’albergo è stato segnalato all’ufficio comunale competente per l’evasione della correlata imposta di soggiorno, pari ad oltre 3.500 euro.