IL CASO

Turismo, Kompatscher: "Le riaperture dei confini siano bilaterali"

Il presidente invoca uno "spirito di solidarietà europea che dovrebbe superare ogni idea protezionista". Mentre il cancelliere Kurz promuove le vacanze in Austria

BOLZANO. «Per una vera ripartenza dell'Italia e del sistema turismo nel suo complesso è necessario che le riaperture dei confini siano bilaterali». Lo ha affermato il governatore altoatesino Arno Kompatscher che ha partecipato alla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, alla Conferenza Unificata e alla Conferenza Stato Regioni.

Una posizione, quella del presidente della giunta, che suona come un richiamo al cancelliere austriaco Kurz, il quale aveva ribadito la chiusura della circolazione verso l'Italia annunciando per il 29 maggio l'inaugurazione della stagione turistica in Austria. Stagione che punterà, nemmeno a dirlo, su corpose campagne pubblicitarie in Germania.

L'esigenza espressa dal presidente è quella di un lavoro a livello europeo proprio per ottenere reciprocità in questo atteggiamento, «in uno spirito di solidarietà europea che dovrebbe superare ogni idea protezionista, come quelle che purtroppo si stanno palesando da parte di alcuni Paesi europei».

Al contempo è necessario lavorare per garantire la massima sicurezza di viaggiatori e lavoratori. Eventuali restrizioni alla mobilità dovranno basarsi d'ora in poi, si sono detti d'accordo i presidenti della Conferenza, su valutazioni oggettive ed essere circoscritte alle sole regioni l'andamento epidemiologico mostra criticità.