Ubriaca alla guida e con un manganello in auto rifiuta i controlli: macchina sequestrata e addio patente
Nei guai una bolzanina di 49 anni fermata dai carabinieri mentre procedeva a zigzag nei pressi dello svincolo autostradale di Egna. È stata denunciata
BOLZANO. Ubriaca al volante, stava per immettersi in A22. Non solo: a bordo aveva un manganello e quando i carabinieri l’hanno fermata non ha accettato di sottoporsi all’alcoltest. Risultato: una denuncia, patrente ritirata, auto e manganello sequestrati.
È successo nel tardo pomeriggio di ieri, intorno alle ore 17, quando la segnalazione da parte di un carabiniere libero dal servizio al numero unico d’emergenza 112 ha allertato la centrale operativa della Compagnia di Egna circa la presenza di un’autovettura che procedeva con andatura irregolare e pericolosa, effettuando manovre a zigzag nei pressi dello svincolo autostradale di Egna.
Immediatamente intervenuti sul posto, i militari dell’Aliquota Radiomobile di Egna, coadiuvati da personale della stazione di Bronzolo, hanno intercettato il veicolo e sottoposto a controllo la conducente, una cittadina bolzanina classe 1976, tra l’altro, scongiurando che potesse immettersi in autostrada.
Nel corso degli accertamenti, la donna – in evidente stato di alterazione psico-fisica riconducibile all’abuso di sostanze alcoliche – ha opposto resistenza all’operato dei militari e si è rifiutata di sottoporsi alla prova etilometrica. All’interno del veicolo è stato inoltre rinvenuto un manganello di legno, il cui possesso è risultato ingiustificato.
La donna è stata trasportata in ambulanzain ospedale a Bolzano per ricevere le cure del caso. La patente è stata ritirata e l’automezzo sottoposto a sequestro amministrativo, venendo affidato a ditta autorizzata per il recupero. La donna è stata deferita a piede libero alla Procura della Repubblica di Bolzano per guida in stato di ubriachezza, resistenza a pubblico ufficio e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.