L'ordinanza

Artisti di strada, giro di vite a Merano

La vicesindaca Katharina Zeller: «Volume alto, si creano ingorghi e assembramenti. Con questa misura miriamo a tutelare la tranquillità delle persone residenti nella zona via Cassa di Risparmio, via Galilei e via Portici»


Massimiliano Bona


MERANO. Tanti artisti di strada, in questi giorni, a Merano, concentrati in particolare nella zona di via Cassa di Risparmio, via Galilei e via Portici. Parecchie le proteste dei residenti per il volume troppo alto, «ma anche per ingorghi e assembramenti» tra performer, turisti e residenti. Questa situazione ha indotto la vicesindaca Katharina Zeller a firmare un’ordinanza per imporre alcune restrizioni. Saranno vietate, d’ora in poi, le esibizioni musicali nelle tre vie in questione mentre per le esibizioni “non rumorose” sono state introdotte delle fasce orarie.

«In queste settimane - ha sottolineato Zeller - l'affluenza turistica e con essa anche la presenza di artisti e di artiste di strada è aumentata considerevolmente nella città di Merano. La zona centrale di via Cassa di Risparmio e via Galilei è particolarmente frequentata e, soprattutto nei pressi dell’intersezione con via Portici, risulta costantemente occupata da performer, con la conseguenza che si creano ingorghi e assembramenti sulla pubblica via e anche la quiete pubblica viene disturbata oltre il limite del tollerabile per l'alto volume delle esibizioni musicali e per la ripetizione costante delle canzoni».

«Ultimamente - continua Zeller - sono pervenuti anche numerosi reclami sulle continue esibizioni musicali di artisti di strada nella zona in questione, dove ci sono fra l'altro numerosi uffici e studi professionali che denunciano una serie di problemi. Le misure adottate con questa ordinanza mirano a salvaguardare la vivibilità urbana, con particolare riferimento alle esigenze di tutela della tranquillità delle persone residenti nella zona via Cassa di Risparmio, via Galilei, via Portici e delle varie attività professionali», ha concluso la vicesindaca.

I provvedimenti, fa sapere il Comune, entreranno in vigore da subito e faranno testo fino all’approvazione del nuovo regolamento. «All'intersezione fra via Portici, via Cassa di Risarmio e via Galilei sono sempre escluse le esibizioni sonore, mentre tutte le altre performance sono consentite ma solo nelle fasce orarie ammesse (tra le 10 e le 23 con sospensione dalle 13 alle 15) e per la durata (massimo 90 minuti continuativi per ciascuna postazione) indicate nel regolamento. Inoltre in via Cassa di Risparmio, all'incrocio con Corso Libertà, le esibizioni sonore sono permesse solo dopo le 17 e il sabato e la domenica nel rispetto dei suddetti limiti orari».

















Altre notizie







Attualità