Merano

Asfaltart pronto al lancio: 123 show in tre giorni 

Dal 24 al 26 giugno torna il festival d’arte di strada con performer provenienti da diversi Paesi. Impegnati nell’organizzazione oltre cento volontari



MERANO. È fra le manifestazioni più amate del calendario meranese, capace di attirare diverse migliaia di spettatori: s’avvicina l’ora del ritorno di Asfaltart, il festival degli artisti di strada. Da venerdì 24 a domenica 26 giugno, tre giorni “consegnati” a giocolieri, acrobati, burattinai, musicisti, clown. Il centro città diventa un circo.

Presentato nei giorni scorsi, l’evento ha tante anime e due gran cerimonieri: Meinhard Khuen e Joachim Ellmenreich , il primo fondatore dell’Associazione Artistica Kallmünz (la cabina di regia), il secondo ideatore del festival «che tornerà nel suo format originario - spiega Khuen - a presentare tanti artisti e spettacoli, senza le restrizioni dello scorso anno dovute all’emergenza sanitaria che avevano costretto a un allestimento alternativo (nel 2020 Asfaltart era saltato del tutto a causa della pandemia, ndr)”.

Qualche strascico solo nell’organizzazione della gastronomia, il tradizionale stand sarà sostituito da un servizio più agile, bibite e street food. Ma è un dettaglio, per il resto riparte la sarabanda di esibizioni, illustrate da Madame Clodette (Claudia Bellasi) che assieme a Jordì Beltramo è art director della rassegna: «Artisti italiani e internazionali, e spazi ovviamente anche ai performer locali».

Preparano le valigie, per esempio, i “burattini viventi” dalla Spagna, il tango “acrobatico” dall’Argentina, l’uomo forzuto dal Canada, la coppia statunitense-svizzera di comici giocolieri, la poesia della compagnia Kamchatka dalla Catalogna, l'illusionismo di El Grito dall’Uruguay. Dal Bel Paese tanti arrivi, fra i quali il Circo Bipolar che presenta uno spettacolo di circo contemporaneo con un grande struttura aerea che utilizza diverse tecniche di trapezio ballant (trapezio in movimento a grandi altezze), danza verticale, giocoleria e acrobatica di coppia. Si uniranno al valzer, fra le associazioni locali, il centro giovani Tilt (uno spettacolo a Sinigo), il club Est Ovest (concerto di musica elettronica con suoni unici derivanti da oggetti d’uso quotidiano) e Animativa (con una performance da… vertigini)

In tutto, 25 compagnie e artisti porteranno in scena su diversi palcoscenici (di strada, per lo più, ma anche al Kurhaus e al Puccini) 123 spettacoli. «Tutti gratuiti per il pubblico – evidenzia Joachim Ellmenreich – e lo si deve al contributo istituzionale (Comune, Provincia, Regione) e di tanti sponsor che credono in noi. E naturalmente agli oltre 100 volontari».

C’era anche metà giunta alla presentazione – il sindaco Dario Dal Medico, la vice Katharina Zeller e l’assessora Emanuela Albieri - a testimonianza del supporto istituzionale in termini economici e di logistica, ma anche di valorizzazione dell’arte di strada, per un festival «di cui Merano deve essere orgogliosa e che a suo modo ha fatto di Merano un punto di riferimento dei performer di street art. Continueremo a favorirla». E il sostegno è convinto anche da parte dell’Azienda di soggiorno, «è una manifestazione capace di far incontrare meranesi e ospiti – osserva Ingrid Hofer, presidente dell’ente turistico - nonché di attrarre un turismo di famiglie».

Dunque appuntamento a venerdì 24 giugno quando alle 16 tornerà la allegra e bizzarra parata, alla quale chiunque è invitato a partecipare. SIM

















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