Il progetto

Il ponte pedociclabile? Si finanzia con lo sponsor (che ci mette il marchio)

Il passaggio sull’Adige fra Lana sud e la stazione di Postal costerà 2,1 milioni di euro. Tre imprenditori disponibili a contribuire in cambio dell’esposizione del loro marchio aziendale


Ezio Danieli


LANA. Tre imprenditori hanno offerto la loro disponibilità per contribuire ai costi necessari per il nuovo ponte pedociclabile che il Comune di Lana intende costruite sull'Adige all'altezza della stazione ferroviaria Lana-Postal. In cambio del loro sostegno, che consentirà di risparmiare qualcosa degli oltre due milioni di euro previsti per realizzare la struttura, gli imprenditori potranno avere il logo delle aziende in posizione di rilievo e ben visibile sul ponte.

Il manufatto dovrebbe porre fine ai disagi per i ciclisti ed i pedoni che dalla zona di Lana sud devono raggiungere la stazione ferroviaria di Postal e quindi la pista ciclabile che porta a Merano e a Bolzano. Per arrivare ad appaltare i lavori del nuovo ponte, manca però ancora la conclusione dell'iter preparativo. Dopo il benestare del consiglio comunale di Lana, la giunta ha preso contatti con la Provincia, con i Bacini Montani e con diversi tecnici. Che hanno espresso tutti un giudizio positivo sull'opera cui manca soltanto la gara di appalto per l'inizio dei lavori. Mancano ancora alcuni giudizi tecnici che spettano al progettista che, al momento, non è in grado di esprimersi in particolare sull'uso del materiale più consono per il ponte che si vorrebbe costruire.

Il sindaco di Lana Harald Stauder, che prosegue i contatti con i responsabili dei vari enti provinciali che dovrebbero dare il via libera per la realizzazione del manufatto, resta convinto: «Se non subentreranno ostacoli, fra poco meno di un anno si potrà indire la gara di appalto che consentirà di eseguire i lavori e di realizzare così il ponte. Contiamo di partire con i lavori nella prossima primavera se troveremo la ditta costruttrice. Il ponte dovrebbe essere percorribile entro sei mesi dall'inizio della sua costruzione».

È un progetto che, una volta realizzato, collegherà direttamente la pista ciclabile di via Bolzano con quella molto frequentata che da Merano porta fino al capoluogo. La spesa prevista è di 2 milioni e 100 mila euro. Lo studio prevede l’allacciamento fra le due piste ciclabili con partenza dalla zona sportiva di Lana ed attraversamento del fiume Adige poco a nord di quello che era il ponte sul quale transitava il trenino che portava la frutta alla stazione.

È lo stesso sindaco Stauder che spiega i motivi del nuovo ponte: «La ragione principale sta nel fatto che la ciclabile attuale è pericolosa in quanto corre lungo la via Bolzano. C’è di più: i ciclisti che vogliono immettersi sulla ciclabile per Bolzano devono passare sul viadotto che sovrasta la MeBo dovendo superare punti critici in corrispondenza dell’entrata e dell’uscita della superstrada».

Ma gli stessi problemi riguardano anche i numerosi pendolari che da Lana ogni giorno devono arrivare alla stazione dei treni e ogni sera devono tornare alle loro abitazioni. «Ben venga dunque il ponte che verrà realizzato con un intervento finanziario che prevede, per 150 mila euro, anche l’allargamento della zona di accesso in via Bolzano», aggiunge il sindaco di Lana. «Alla stazione ferroviaria di Lana-Postal sono già operativi i depositi per le biciclette che permettono nuove soluzioni di viaggio che risparmiano ai pendolari lo stress e le code, e all’ambiente l’inquinamento e il rumore. Il deposito per le biciclette si trova all’interno di un edificio chiuso nelle vicinanze della stazione».

















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