Stelvio, studenti al camp di glaciologia: «No a nuovi progetti edilizi»
Esperienza sul campo per ragazzi di quarta e quinta superiore: tra ghiacciai, escursioni e ricerche scientifiche nel Parco nazionale
STELVIO. Anche quest’anno studenti appassionati di scienze naturali hanno partecipato al camp di glaciologia nel Parco nazionale dello Stelvio, approfondendo geologia, biologia ed ecologia. L’iniziativa è stata organizzata dalla Ripartizione pedagogica della Direzione Istruzione e Formazione tedesca con la collaborazione della Direzione Istruzione, Formazione e Cultura ladina e di scuole partner germaniche nell’ambito di un progetto Erasmus+.
Dal 22 al 27 settembre i ragazzi hanno preso parte a escursioni, workshop e conferenze. Il tema centrale è stato il paesaggio di alta montagna e l’impatto dei grandi progetti, analizzato attraverso un caso studio: un progetto edilizio ipotetico all’interno del parco. I gruppi di lavoro hanno valutato aria, rumore, suolo, acque e habitat, rilevando come anche in quota si riscontrino problemi legati a rumore, rifiuti e impermeabilizzazione del suolo. La conclusione condivisa è stata chiara: nuovi interventi edilizi in un contesto delicato come quello del parco devono essere respinti.
Non sono mancate proposte alternative: gli studenti hanno individuato possibili forme di turismo sostenibile, capaci di valorizzare l’area senza comprometterne l’equilibrio naturale. Momento particolarmente intenso del camp è stata l’escursione sul ghiacciaio di Solda fino alla Cima Solda, esperienza che ha lasciato un ricordo profondo nei partecipanti.
Il progetto, sostenuto dal programma europeo Europafels, è giunto alla sua terza edizione e ha coinvolto due licei di Würzburg. A supervisionare i lavori sono stati gli insegnanti Katrin Nietzold e Christian Kohl, insieme ai relatori Lukas Neuwirth, Helmuth Sölva e Astrid Ferrari, con il coordinamento di Susanne Hellrigl della Ripartizione pedagogica della Direzione Istruzione e Formazione tedesca.