IL CASO

Video rap con pistole e droga a Sinigo, ferma condanna e immediata reazione da parte dell'Ipes

Già attivato un servizio di vigilanza nel quartiere. A breve un incontro con il questore

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MERANO. Per quanto concerne il video rap dove compaiono armi e sostanze stupefacenti, ambientato nel quartiere di Sinigo a Merano, e la relativa denuncia avanzata da Alessandro Urzì, l’Ipes sottolinea che è a conoscenza di alcune situazioni di vandalismo e danneggiamento che purtroppo si ripetono nel medesimo quartiere. 

Nonostante solo i garage nei quali è stato girato il video sono di proprietà Ipes, mentre le altre riprese sono state effettuate in luoghi estranei all’Istituto, c'è la massima volontà nel voler tutelare gli inquilini e il patrimonio.

In questo senso il Consiglio di Amministrazione Ipes recentemente ha deliberato di attivare un servizio di vigilanza anche nel quartiere di Sinigo.

A tal proposito la Presidente Ipes Francesca Tosolini afferma quanto segue in una nota: "L'attenzione è focalizzata su aspetti fondamentali quali il benessere abitativo e la sicurezza, da qui nasce il progetto in fase di attuazione che prevede un servizio di sorveglianza per il quartiere, il presidio e l'utilizzo di telecamere serviranno come deterrente rispetto a tali azioni. La scorsa settimana sono stati effettuati specifici sopralluoghi per determinare le modalità più idonee del servizio di vigilanza affidato ad una ditta specializzata nel settore.”

La Presidente Tosolini ha chiesto e ottenuto un incontro con il Questore della Provincia di Bolzano per discutere di alcune situazioni critiche e per comprendere le possibilità di collaborazione: " Ho già avuto modo di avere un lungo e proficuo incontro con il Questore per affrontare temi legati  alla gestione dell'inquilinato e alla sicurezza, spesso infatti si tratta di situazioni per le quali è necessario che intervengano le forze dell'ordine ed era importante avere conferma di supporto e sostegno da parte degli organi competenti, dai quali abbiamo avuto massima disponibilità."

In settimana la Presidente insieme ai responsabili della zona di Sinigo incontrerà come già da programma il comitato di quartiere per un confronto sulle circostanze che costituiscono criticità, e per le quali si valuta una soluzione, cosa che l’istituto sta già facendo.

Inoltre Ipes richiederà alle forze dell'ordine di effettuare un'indagine relativa ai contenuti espressi nel video e ai partecipanti coinvolti.