21 agosto 1986: La bella lezione di Sarentino con il suo turismo scelto
Si puntava ai numeri che fanno economia, ma senza snaturarsi. Quanto sarebbe utile seguire, oggi, quella lezione...
BOLZANO. Il titolo dell'Alto Adige di 39 anni fa, 21 agosto 1986, scatenerà travasi di bile nei bolzanini che, dovendo muoversi in auto per lavoro, si sono trovati in una città vergognosamente bloccata, dalla zona industriale al centro, dall'invasione delle cavallette-turisti.
Diciamo che è un termometro di come sia cambiato il discorso turistico in Alto Adige negli ultimi quattro decenni, dove solo ora si parla di "overtourism" ma resta il fatto che i residenti sono sempre sotto scacco di ospiti il più delle volte mordi-e-fuggi (e lascia poca ricchezza...).
Sta di fatto che volendo il turismo di qualità si può avere. Abbiamo scritto pochi giorni fa sul nostro giornale della scelta di Sarentino, orientato a un turismo lontano dall'"over" e realmente rilassato, e si scopre che in fondo, già quarant'anni fa in quella splendida vallata la si pensava in quel modo.
Allora l'articolo (firmato dal nostro grande, compianto Mario Bertoldi, ndr) se anche nel catenaccio parlava di "invasione di italiani" nei mesi estivi, nel titolo, «Un turismo scelto» faceva capire che si puntava ai numeri che fanno economia, ma senza snaturarsi. Quanto sarebbe utile seguire, oggi, la lezione di Sarentino...