22 agosto 1963: Il maltempo, “estate finita” e vari problemi lungo le strade
I detriti bloccano la tubazione e l'acqua inonda la statale del Brennero: era il 22 agosto del '63: dopo due giorni di maltempo, consoliamoci. Se di solito "potrebbe essere peggio", perché "potrebbe piovere", sessantadue anni fa è, effettivamente, stato peggio
BOLZANO. Consoliamoci. Nel senso delle due giornate, l’altroieri e ieri, di maltempo. Non siamo ai livelli del mitico Igor (Marty Feldman, indimenticabile) in quella perla di Mel Brooks che è “Frankenstein Junior”, dunque non è che «potrebbe esser peggio, potrebbe piovere», perchè questo è successo. Ma rispetto a ieri, sessantadue anni fa effettivamente è stato peggio.
Lo dice il titolo dell’articolo sull’Alto Adige del 22 agosto 1963, che vediamo qui in foto. Si dava conto dei disastri provocati dal maltempo in tutta la provincia. E in particolare a San Giacomo di Laives (in realtà a Pineta).
Leggiamo: «Gli inconvenienti più seri sono avvenuti in serata, sulla nazionale del Brennero. Ieri pomeriggio, verso le 17, l’acqua del torrente “Rio” ha invaso la strada del Brennero in località Pineta di Laives, in prossimità della fabbrica di pianoforti (la mitica, indimenticata Schulze & Pollmann, ndr)».
«Il corso d’acqua, che scende dal monte sovrastante, attraversa la statale sotto terra, in un’apposita tubazione. Ieri i detriti tascinati dal torrente hanno bloccato l’apertura della tubazione e l’acqua ha inondato la strada raggiungendo talvolta l’altezza di oltre trenta centimetri». AL.P.