28 agosto 1986: lavori di scavo e circolazione bloccata, una costante
Sono passati quasi quarant’anni, ma in città i problemi legati ai lavori stradali non sono cambiati
BOLZANO. Per esaltare il collega che allora, quasi quarant'anni fa (trentanove per la precisione), scrisse l'articolo, potremmo dire che aveva proprietà divinatorie... Giornalista-preveggente, insomma? Verrebbe da crederlo, leggendo prima il catenaccio e poi l'occhiello dell'articolo del nostro giornale, del 28 agosto 1986.
«Ieri era praticamente impossibile girare in città», così il catenaccio, ed ecco l'occhiello divinatorio: «Si dovrà fare l'abitudine ai lavori nelle strade del centro?». Dài, ridere no perchè proprio non ci si riesce, ma almeno sorridiamoci sopra, alla costante realtà della immobile mobilità bolzanina. Che oggi è peggiorata all'ennesima potenza. E allora consoliamoci con le lamentele di 39 anni fa, causate da ancora poca cosa rispetto a oggi.
Il blocco del traffico era dovuto alla simultaneità di lavori di scavo: «Si è iniziato con via Claudia Augusta, quindi si è proseguito con piazza Erbe, quindi viale Trieste, poi viale Venezia, adesso via Dante, ma è solo l'inizio perché la posa in opera delle tubazioni del gas metano è lungi dall'essere completata (...)».
Soprattutto, lo prova la realtà odierna, la costanza degli scavi stradali era ed è ancora lungi dall'esaurirsi.